Montegranaro-Cremona; due punti per allontanare l’ultimo posto

Quattro, le partite già giocate in questo campionato: tre, le sconfitte subite da entrambe le squadre: 2, i punti conquistati dalle due contendenti: una, la vittoria ottenuta in questo primo scorcio di campionato. Montegranaro-Cremona, sembra più una sfida di numeri, ma il cammino delle due formazioni è inverso, ma ad accomunarle c’è la stessa squadra. Se Montegranaro è reduce da tre ko consecutivi, dopo il blitz alla prima giornata sul parquet di Avellino, Cremona, invece, ha interrotto la serie negativa, vincendo tra le mura amiche, proprio contro la compagine irpina.

I due fari offensivi sono Lance Harris per la Vanoli, reduce da due trentelli consecutivi ed una media punti di 22.3, capocannoniere della Serie A, e Tamar Slay, a quota 13.3 punti, ma sempre letale per Cremona; l’esterno sutorino, infatti, nelle due sfide contro i lombardi ha totalizzato cifre di tutto rispetto (6/10 da 3 e 6/6 nei tiri liberi). Altro dato statistico curioso è il fatto che su quattro giornate, per tre volte Cremona e Montegranaro si sono scambiate gli avversari (Avellino, Bologna e Caserta), con i medesimi, negativi, risultati: la Sutor può contare su un attacco pipù prolifico, 75.3 punti di media a partita, contro i 71.5 di Cremona, ma paga leggermente dazio in difesa, dove concede 79.3 marcature all’avversario di turno, contro le 74.5 dei lombardi, solidi in difesa, ma più macchinosi nel reparto avanzato.Se Cremona ha ritrovato il sorriso dopo aver finalmente sbloccato la sua classifica, Montegranaro non può fare altrettanto, perchè, oltre alla striscia negativa, in settimana la squadra ha accusato tre defezioni; Capitan Di Bella si è fermato per una contusione all’occhio destro, Burns una leggera distorsione alla caviglia e Slay si è fermato per un risentimento ai flessori della coscia sinistra. Le loro condizioni sono sotto controllo e lo staff medico si riserverà di decidere il loro impiego all’ultimo, ma quasi sicuramente coach Recalcati non rinuncerà a tre pedine importanti del suo scacchiere, anche se non al 100%. In casa Vanoli, invece, continua a tenere banco l’affare Porzingis, ormai destinato alla rescissione, anche se dalla società non trapela ancora nulla di ufficiale.
Due modi diversi di giocare a basket: Montegranaro squadra che attua una manovra avvolgente, ragionata, mentre Cremona predilege correre in campo aperto, trovando difficoltà, spesso, nell’attaccare la difesa schierata.
Due, invece, i grandi ex della partita: da una parte Daniele Cinciarini, leader della Vanoli targata Braga della scorsa stagione e Luca Vitali, che nelle Marche ha trascorso il suo periodo migliore, conquistando con la Sutor una promozione nella massima serie. Il bilancio in Serie A pende nettamente a favore di Cremona, che ha conquistato ben cinque vittorie nei precedenti sei incontri, con due exploit in trasferta, uno a Porto San Giorgio e lo scorso anno al PalaRossini di Ancona; inoltre i Caja Boys hanno una serie aperta di 4 vittorie consecutive con l’ultima vittoria della Sutor targata 2010, quando s’impose 91-72 davanti al proprio pubblico. Assoluta parità, invece, tra i due coach, che nei precedenti 18 rendez-vous si sono equamente divisi le vittorie. L’umorista americano Evan Esar, disse: la statistica è l’unica scienza che permette a esperti diversi, usando gli stessi numeri, di trarne diverse conclusioni. Quelle che ci suggeriscono i numeri presi in considerazione, prima della palla a due, sono tutte a favore di Cremona; l’unica certezza è rappresentata dall’importanza dei due punti che la partita mette in palio. Abbandonare l’ultimo gradino della graduatoria è cosa di non poco conto, viste le iniziali difficoltà riscontrare sia dalla Sutor sia dalla Vanoli. Due squadre rivoluzionate rispetto alla scorsa stagione, ma con l’obiettivo comune della salvezza, da raggiungere il prima possibile.

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