Milano: Langford ha voglia di riscatto, ma una nuova sconfitta potrebbe aprire le porte del mercato

Alla vigilia della gara di questa sera tra Montepaschi Siena-Ea7 Milano ha preso la parola in casa milanese la guardia Keith Langford. Il giocatore americano ex Maccabi ha dimostrato in questo inizio di stagione di essere un giocatore fondamentale per il gruppo milanese per la sua capacità di produrre punti e canestri, e quando è mancato come nella gara interna contro Reggio Emilia la sua assenza ha fatto un rumore assordante.

Langford sulle colonne della Gazzetta dello Sport ha analizzato così la gara contro Siena ed il momento della sua Olimpia Milano: “ Mi aspetto una gara dura, come è naturale contro di loro, una squadra che è stata in grado di vincere sei scudetti di fila. Dobbiamo lasciare fuori dal campo i problemi, sappiamo quali sono gli obiettivi che la società vuole raggiungere. Dopo la gara contro Reggio Emilia avevano tantissima voglia di giocare, il nostro bilancio ora è di due vinte e due perse in Eurolega, e di due vinte e tre perse in campionato, sarebbe falso non dire che siamo delusi, ma mai nessuno ha vinto i trofei al 15 Novembre. Dopo Siena ci aspetta un’altra gara durissima in Eurolega contro l’Olympiakos, è proprio per questo che ho scelto di stare qui per vivere queste partite come una sfida”.

Intanto la partita di questa sera sarà un importante banco di prova per alcuni giocatori del roster milanese, in particolare per i play Cook e Stipcevic. Infatti nelle scorse ore si sono fatti alcuni nomi di play che potrebbero arrivare in casa EA7, se i risultati continuassero a latitare (una sconfitta in quel di Siena farebbe trovare i milanesi già molto staccati dalla testa della classifica), e se in particolare le prestazioni di Stipcevic non migliorassero. I nomi circolati sono quelli dell’esperto play greco ex Cska ed Olympiakos Papaloukas, in questo momento free-agent, e che avrebbe dalla sua parte nello spogliatoio  i connazionali Fotsis e Bourousis. Altro nome accostato all’Olimpia è quello di un altro veterano, quale il regista sloveno Jaka Lakovic, che attualmente è sotto contratto con il Galatasaray, ma non rientra nei piani di coach Ataman. Sul giocatore sloveno aveva chiesto informazioni  nelle passate settimane l’Efes, squadra impegnata nello stesso girone di Eurolega di Milano, ma il Galatasaray aveva raffreddato l’interesse dei cugini dell’Efes chiedendo un esoso buy-out per liberare lo sloveno. Altri nomi sono quelli dei registi tagliati dal Nba: l’ex Cantù Sundiata Gaines ed Arroyo.