Milano è inguardabile e sprofonda, Cantù esplode di gioia

Terzo upset su tre in questa Coppa Italia con Cantù che supera agilmente una Milano francamente inguardabile.

Cantù trionfa 105-87 giocando una buonissima pallacanestro, cinica e costruita sui contropiedi. Il gruppo si gasa ad ogni canestro e i canestri di Maspero e Parrillo ne sono una dimostrazione, mentre Thomas colpisce ripetutamente da ogni dove.

Milano ancora una volta approccia malissimo la sfida e concede canestri facili frutto di una difesa ai limiti dell’imbarazzante. Troppo facili le penetrazioni concesse e troppo poca la difesa del ferro, forse Tarczewski avrebbe fatto comodo al posto dell’impresentabile Jerrells. In ogni caso concedere 57 punti in metà partita non è una cosa accettabile a questo livello.

L’atteggiamento è sicuramente un aspetto su cui Pianigiani dovrà lavorare ancora molto, senza trascurare le lacune difensive, ma bisogna dare i giusti meriti a Coach Sodini e a un gruppo che non ha mai mollato neanche negli infortuni.