Milano ci prova fino in fondo ma Siena è ancora in Finale

Monte Paschi Siena – EA7 Milano  67 – 65
Siena si suda una finale che Milano non vule lasciargli fino alla fine.

Parte con il turbo Siena che gioca un primo quarto tatticamente perfetto in difesa chiudendo l’area  ai biancorossi e andando spesso da Andersen sul quale Bourusis lascia metri per concludere fronte a canestro e l’Australiano segna tutto quello che tocca. Milano non riesce ad arrivare nel pitturato e dalla distanza fatica a segnare se non con la multidimensionalità di Hairston. La Montepaschi accelera con McCalebb in contropiede e dalla distanza anche con Andersen. l’Armani continua a pasticciare in attaco e quando riesce a tirare, non la mette dentro. Scariolo prova la zona ma i senesi hanno le contromisure adeguate, e anche se Nicholas riesce a mettere un tripla, il quarto si chiude con un passivo di 11 punti per l’EA7. (21-12)
I Campioni di Italia continuano a segnare mentre i Biancorossi non segnano per i primi 4 minuti. Poi con uno sparzzo di Gentile, che mette 5 punti di fila, Milano si sveglia anche in difesa e mette in crisi l’attacco degli avversari, anche grazie a un volenteroso Nicolò Melli. Sembra la svolta della partita perchè l’Amani recupera palloni e riesce a procurarsi varie opportunità in attacco , anche grazie ai rimbalzi offensivi. Con due giochi da 3 punti di Hairston i milanesi si avvicinano ancora fino a chiudere il primo tempo sotto di soli due punti. (34-32).
Si riprendono i giochi e Siena sembra contagiata dalla malattia di Milano, fatica e non trova facilmente la via del canestro, l’Armani continua a lavorare nell’ombra e ancora con i rimbalzi in attacco resta lì chiudendo anche il trezo quarto a meno 2. (47-45)
L’ultimo quarto i milanesi riescono a portarsi in vantaggio e da lì è un susseguirsi di botta e risposta con Rocca e Bremer da una parte e McCalebb e Lavrinovic dall’altra. Si arriva così ai secondi finali dove con un vantaggio di 4 punti la Montepaschi subisce l’ultimo attacco biancorosso con Cook che mette una tripla che tiene vive le speranze per i suoi, ma nell’ultima azione Zizis subisce fallo a solo un secondo dalla fine. In lunetta realizza il primo e sbaglia volutamente il secondo chiudendo i giochi e permettendo alla Montepaschi di raggiungere la finale.
Milano chiude la sua Coppa Italia con l’amaro in bocca, per essere riuscita a portare la partita dove volevano portarla ma di non essere riusciti conquistarsi la vittoria finale. Da considerare a fine gara la miglior distribuzione dei punti da parte dell’EA7 che riesce ad avere un miglior contributo dalla panchina rispetto a Siena dove, se non fosse stato per un graziato Andersen che ne mette 25, trova poco dai cambi, ma anche da molti abituali protagonisti.
Nelle interviste post-partita coach Scariolo, comprensibilmente amareggiato, analizza positivamente la prova dei suoi, volendola considerare in prospettiva futuribile come un ulteriore passo di crescita della stagione. Ribatte e evita le provocazione dei giornalisiti su alcuni episodi che coinvolgono la terna arbitrale, non considerandoli così rilevanti nell’esito della partita.
Coach Pianigiani analizza dettagliatamente la partita e riconosce i meriti agli avversari, capaci di rompere i ritmi della sua squadra fino a giocarsela sul finale. Elogià però i propri ragazzi lucidi e freddi nel finale per chiudere la partita.
Sia arriva così alla finale con Siena che cercherà di chiudere il Poker delle quattro Coppe Italia consecutive.

 

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