Milano-Cedevita Zagabria: le dichiarazioni postpartita di Scariolo e Cook

Sergio Scariolo dopo la vittoria di Zagabria: “E’ stato un successo signficiativo, perché era importante vincere ancora e farlo contro una squadra allenata da un grande coach come Bozidar Maljkovic. Abbiamo avuto qualche alto e basso ma la difesa è stata migliore di altre volte, abbiamo fatto girare la palla e l’altruismo è stato la chiave del nostro gioco.

Le alte percentuali si spiegano con le caratteristiche di questa squadra che non ha grandi specialisti del tiro da tre ma ha tanti giocatori che possono segnare se gli altri creano i tempi e gli spazi giusti. Stasera l’abbiamo fatto, gli spazi erano quelli che volevamo e abbiamo tirato bene. Questo è un gruppo estremamente difficile ma proprio per questo anche stimolante. Il Cedevita ha talento e atletismo, è ben organizzata, Gelabale ha giocato una grande partita, ma uno dei fattori decisivi è stato caricare di falli Luksa Andric”.

 

Omar Cook è l’uomo del giorno, a parte le cinque triple e i sei assist, ha segnato e prodotto le giocate chiave nei momenti importanti della gara di Zagabria. “Abbiamo dimenticato Avellino, dove non avevamo energia e abbiamo giocato una bruttissima partita. Dobbiamo ricordarci che la nostra squadra dipende dalla difesa, i realizzatori li abbiamo. Oggi la difesa ha creato situazioni in transizione che hanno generato canestri facili e quando abbiamo attaccato la difesa schierato abbiamo fatto girare la palla per trovare l’uomo libero. Non è importante chi gioca bene o determina le vittorie, una volta posso essere io un’altra volta un altro compagno, perché se difendiamo e facciamo le piccole cose che servono alla fine vinciamo. Con il tempo diventeremo una grande squadra ma la strada da fare è tanta. E’ normale a inizio stagione e con numerosi giocatori nuovi, ma stiamo migliorando”.