Milano-Cantù: Il commento di Scariolo e Trinchieri

Al termine di EA7 Milano – Bennet Cantù, big match della 12.a Giornata di Ritorno, i due tecnici sono intervenuti in sala stampa per commentare le prestazioni dei loro giocatori. Ecco quanto raccolto dalla redazione di BasketItaly.it :

Andrea Trinchieri: “Sono ovviamente dispiaciuto, ma credo che questa sera i miei giocatori non potessero dare molto di più. L’unica cosa su cui recriminare, alla luce dello svolgimento della partita, è il secondo periodo che è quello che ha spaccato un po’ l’inerzia e ci è costato molto. Per quel poco che conta abbiamo vinto gli altri tre quarti, ma la seconda frazione è pesata come un macigno sulla partita”.

“Con grande onestà
– ha continuato il coach della Pallacanestro Cantù – devo dire che oggi avevamo a disposizione due risultati su tre. Dopo la battaglia di giovedì sera e lo sforzo di Leunen di stare in campo anche in queste precarie condizioni fisiche diventava fondamentale, se non fossimo riusciti a vincere, mantenere la differenza canestri. In questo momento, a poche giornate dalla fine del campionato, mi sembra plausibile un arrivo a classifica avulsa e di conseguenza aver tenuto la differenza non è poco. Ad un certo punto della gara onestamente sembrava difficile anche quello. E’ una magra consolazione che però può pesare nell’economia di questa stagione”.

Sergio Scariolo: “Sono veramente ammirato dalla partita che hanno giocato i nostri ragazzi stasera e della grande cornice di pubblico che abbiamo avuto al nostro fianco, speriamo che possa essere così sempre più spesso. C’è da essere contenti del lavoro che abbiamo fatto in questi mesi, siamo riusciti a ricurire in gap che era molto evidente ad un certo punto della stagione. Questa sera abbiamo battuto una grande squadra che gioca con un gran spirito di sacrificio e che è dotata di molta esperienza e per questo la nostra vittoria è ancora più significativa. Crediamo nel cammino che abbiamo intrapreso, ovvero di far giocare molti minuti ai nostri italiani e giovani. Devo citare innanzitutto Giachetti, che dopo dopo non aver giocato alcune partite si è fatto trovare pronto, e Gentile, il cui impiego è stato deciso solo nell’immediato pre-gara dimostrando ancora una volta di essere un giocatore speciale. Con lui e con Melli speriamo di poter contribuire alla crescita della pallacanestro italiana”
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