Milano: ancora una volta, “Salvati dal Soldato Mason”

EA7 Emporio Armani Milano – Novipiù Casale Monferrato  83-60

Che fosse una squadra strana lo si sapeva ma questa Milano non finisce mai di stupire, gioca a suo modo solo due quarti e liquida Casale con 23 punti di scarto. Manco a dirlo ci deve pensare il solito soldato Rocca a scuotere gli animi dei suoi compagni che rientrando dalla pausa lunga alzano l’intensità difensiva e ribaltano una partita che fino al quel momento aveva avuto come unica proprietaria Casale. Una Novipiù che aveva condotto i primi due quarti con grande padronanza del risultato, rispondendo ai tentativi di rientro dei milanesi. Ma l’EA7 è così, gli ci vogliono 20 minuti per smaltire le tossine dell’impegno di Eurolega ma poi mette in campo Capitan Energia, aggiusta le percentuali al tiro, attacca bene il ferro, difende forte e con intensità ed il gioco è fatto.

Casale parte subito bene e non fatica a prende confidenza, grazie ai tiri dalla lunga di Hukic e Minard, Milano stenta a rispondere anche se trova punti da Bourussis, Fotis e Gentile ma la Novipìù si distende bene e complice un fallo di Cook, generosamente giudicato antisportivo, riesce a raggiungere anche il più 11, solo una tripla di Bremer sul finale riesce a far rientrare un po’ l’Armani. (15-21)
I secondi dieci minuti un’Olimpia tutta dalla panchina sembra trovare qualche energia in più per frenare i ragazzi di Valentini, ma non sembra bastare e il quarto è un continuo allunghi di Casale e recuperi di Mialno che non riesce però mai ad impensierire realmente il vantaggio degli avversari. Il quarto si chiude con un canestro di Shakur e la Novipiù è avanti di 10. (29-39)
Si riprende dopo la pausa di metà partita e si avverte subito che qualcosa è cambiato in Milano, in campo il quintetto d’assalto guidato da Capitan Mason Rocca è molto più aggressivo in difesa e concreto in attacco, chiude subito il margine e comincia a macinare punti e a prendere sicurezza. Casale è spiazzata e fatica a reagire così l’EA7 vola sull’entusiasmo e allunga un parziale che a fine quarto dirà 27 a 9 per i milanesi, ribaltando la partita come un calzino. (56-48)
L’ultimo quarto vede una Novipiù all’angolo che non riesce a ritrovare la fluidità dei primi due quarti e un Armani che invece trova punti ed energia da chiunque entri in campo. Mancinelli, Radosevick Hairston… e l’Olimpia è sul più 17. Gli ultimi tre minuti servono solo a Milano a sistemare un po’ le percentuali della prima metà e a portare a referto tutti e dodici i suoi giocatori. Finirà con ben 4 dei suoi a 9 punti, Hairsotn Fotsis Cook e Rocca, Radosevic 8, Bremer 11 e Macinelli 12.(83-60)

Basta così una Milano buona per metà per archiviare la pratica Casale, che se pur mettendo in difficoltà nuovamente l’Armani nel primo tempo, non riesce ad essere altrettanto incisiva quando gli uomini di Scariolo tirano fuori i muscoli. L’EA7 paga probabilmente gli sforzi della sfida di Eurolega ma le frecce in faretra sono tante e dalla panchina riesce sempre a trovare l’energia che manca.

Nella conferenza stampa, coach Scariolo fa i complimenti agli avversari che si sono dimostrati una volta di più squadra in grado di metter in difficoltà le grandi. Giustifica il primo tempo dei suoi come uno strascico dallo sforzo settimanale in Coppa. Il discorso sereno tenuto negli spogliatoi nella pausa e un quintetto più adatto alla atipicità degli avversari hanno svoltato la partita. Glissa sulle domande relative ad eventuali nuovi acquisti imminenti dopo l’addio a Nicholas per cui si sente spendere parole di elogio per la professionalità di un giocatore in un momento di crisi. Resta focalizzato sull’obbiettivo di migliorare i risultati dello scorso anno pensando ad una partita alla volta.
Valentini analizza molto freddamente la gara dei suoi, bene nella prima metà ma dura contrastare una Milano che mette un energia così nel secondo tempo. Non si scompone per la sconfitta e resta concentrato sugli obbiettivi della squadra, guardando avanti.

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