Milano ad Avellino per confermare i progressi delle ultime gare

Per la tredicesima giornata del girone di ritorno del massimo campionato italiano domenica si affronteranno al PalaDelmauro Avellino i padroni di casa della Sidigas ed gli ospiti della Emporio Armani Milano.

Le due squadre vivono un periodo di forma e di risultati diametralmente ospiti. Gli irpini sono reduci da tre sconfitte consecutive, l’ultima nel turno di recupero della decima giornata nel recupero di Siena con un pesante scarto di 30 punti come passivo. Ultime sconfitte che non hanno permesso alla formazione biancoverde campana di agganciare l’ottavo posto in classifica, l’ultimo valevole per la zona play-off, occupato da Varese che dista due punti  avanti in classifica. Ultimo periodo, che è stato reso molto problematico alla squadra di coach Vitucci a causa dei tanti infortuni (Dean out fino al termine della stagione) e, delle non perfette condizioni fisiche di molti componenti del roster biancoverde. Anche la gara di Domenica contro la forte e completa in tutti i reparti Milano si presenta molto improba sulla carta, ma l’incontro contro i meneghini sembra l’ultima occasione utile per gli irpini nel tentativo di rilanciare con una vittoria le proprie ambizioni post season.

Milano, invece, è  reduce da tre vittorie consecutive, una in trasferta a Montegranaro tra le vittorie casalinghe contro Venezia e Cantù. Tutti successi ottenuti contro squadre in un buon periodo di forma, ma soprattutto il successo nel posticipo di Domenica scorsa al Forum d’Assago contro i cugini-rivali di Cantù sembra aver lanciato in maniera prepotente i milanesi in classifica. Per una Milano attualmente al terzo posto in classifica in compagnia di Pesaro e Sassari con due punti da recuperare alla seconda Cantù (i milanesi però hanno una differenza canestri negativa nel doppio confronto contro i canturini di Trincheri), l’unico problema è l’infortunio risalente alla scorsa settimana del play Bremer. Il regista americano, arrivato alla corte di coach Scariolo nel periodo più complicato della stagione quello a cavallo tra Gennaio e Febbraio, con la sua regia e con la sua precisione nel tiro dalla distanza aveva dato tante sicurezze e certezze al gruppo milanese. Mentre la società meneghina continua a sfogliare la margherita alla ricerca di un sostituto (il regista greco Papaloukas la grande suggestione, la guardia americana G.Fitch ex Cantù uno degli ultimi nomi accostati), domenica coach Scariolo ha avuto grande risposte dal play Giacchetti, che una volta chiamato in causa ha sfoderato contro Cantù una prova da 14 punti in 17 minuti di impiego. Il coach milanese, quindi, non avrà problemi di uomini a sua disposizione; problema delle scarse rotazioni che rimane sempre la grande incognita di tutte le partite della Sidigas, infatti in tutte le ultime partite gli irpini sono sempre arrivati con il serbatoio delle energie in rosso nei momenti decisivi delle gare.