Mercato giovani: Imbrò-Fernandez destini paralleli, contesa Tessitori

In una pallacanestro italiana che ha sempre meno risorse economiche, le società e le dirigenze sembrano orientate nell’ultimo periodo a puntare su giocatori giovani di talento per crearsi i campioni del futuro; un pò come accadeva fino agli anni novanta dello scorso secolo quando le nostre squadre erano costituite da soli due giocatori stranieri, ed il puntare sulla crescita dei prodotti di casa era non una scelta ma un obbligo.

 

La società che sicuramente negli ultimi anni ha lavorato meglio sul proprio settore giovanile è stata la Virtus Bologna per una precisa scelta aziendale del proprio patron Claudio Sabatini. Proprio alla Virtus in questi giorni due giovani l’italiano Matteo Imbro, classe 1994, ed l’argentino Juan Fernandez, classe 1992 ma di proprietà dell’Olimpia Milano, sgomitano per assicurarsi un posto nel prossimo roster bianconero 2012/13. L’ardua scelta aspetta al coach virtussino Finelli, che nelle ultime ore dopo aver visto Imbrò all’opera contro Imola in un test amichevole sembra essersi convinto a confermare in prima squadra il talento assistito da Carlton Myers. Se fosse così Juan Fernandez potrebbe andare in prestito alla formazione di Legadue di Brescia, che da alcune settimane richiede con insistenza l’argentino in prestito a Milano.

Capitolo Amedeo Tessitori: il lungo classe 1994 di proprietà della Virtus Siena è un altro talento purissimo del nostro basket, protagonista in questa estate con la rappresentativa under 18 agli Europei di categoria, è conteso dalla stessa Virtus Bologna e dalla Bennet Cantù. Il giocatore sembrava destinato all’uscita Bologna sull’autostrada Roma-Milano, ma l’intromissione nella trattativa da parte della Bennet Cantù del g.m. Bruno Arrigoni potrebbe far saltare al giovane Tessitori l’uscita Casalecchio-Bologna per percorrere l’autostrada A1 ancora verso nord direzione Cantù.