Meneghin scrive a Monti: “Sia al nostro fianco per le Olimpiadi”

Questo il testo della lettera aperta del presidente FIP Dino Meneghin al presidente del Consiglio Mario Monti:

Caro presidente Monti,
Mi permetto di scriverLe anch’io, in questo particolare momento per l’Italia, non perché abbia la presunzione di essere più ascoltato degli altri, ma per poter dar voce ai 400mila tesserati della Federazione Italiana Pallacanestro e ai tantissimi appassionati di basket che come Presidente ho l’onore di rappresentare.

I Giochi Olimpici sono l’obiettivo principale di chi fa sport. Ho avuto la fortuna e l’opportunità di partecipare a quattro edizioni dei Giochi come atleta azzurro e a due come Team Director della Nazionale maschile. Al di là del meraviglioso arricchimento tecnico, culturale e sociale personale, sono testimone diretto di come dietro ad ogni edizione dei Giochi Olimpici ci sia un intero paese che esprime i propri valori migliori nell’ospitare atleti di alto livello, di tutte le discipline, da tutto il mondo.

Comprendo che in questa particolare contingenza economica, con i sacrifici che tutti gli Italiani sono chiamati a fare, Ella possa avere titubanze ad impegnarsi a favore di un evento che può apparire di solo agonismo per un ristretto numero di Italiani. Mi permetta di dire che non è così.

I Giochi Olimpici 2020, se dovessero essere assegnati all’Italia, significherebbero non solo vedere in azione i migliori atleti di ogni continente, di tutte le razze e di tutte le discipline che gareggiano contemporaneamente, ma metterebbero Roma e l’intero sistema paese al centro dell’attenzione di tutto il mondo, con inevitabili conseguenze positive dal punto di vista culturale, economico e sportivo e potrebbero rappresentare uno dei punti di arrivo del programma che Ella ha avviato in questi mesi.

I Giochi, infatti oltre ad essere il luogo per eccellenza della meritocrazia e del confronto (cioè di concorrenza leale), sono anche, grazie ai Giochi Paraolimpici, il luogo dove tutti hanno la possibilità di mettersi alla prova e di esprimersi attraverso il linguaggio universale dello sport. Sono un momento di alto valore morale ed educativo per le giovani generazioni.
I sette anni che ci separerebbero dalla auspicata assegnazione ai Giochi Olimpici sono un periodo più che sufficiente per affermare una nuova cultura dell’impegno, del sacrificio e del lavoro di squadra per un obiettivo comune.

Da ex atleta Nazionale, nel ringraziarLa per il tempo che mi ha concesso, mi permetto di aggiungere che se già vestire la maglia azzurra e rappresentare il proprio paese è un grande onore, farlo in Italia, ai Giochi Olimpici, davanti alla propria gente, è qualcosa che vale un’intera vita sportiva.

Caro presidente Monti, sia al nostro fianco.
La saluto cordialmente,

Dino Meneghin
Presidente Federazione Italiana Pallacanestro