Mapooro Cantù-Khimki Mosca, le dichiarazioni della vigilia

Alla vigilia dello scontro da dentro o fuori con il Khimki (clicca qui per la preview di BasketItaly.it), Andrea Trinchieri presenta così il match: “Abbiamo perso la prima in casa contro Lubiana. Ora abbiamo una seconda possibilità e dobbiamo capitalizzare. Abbiamo perso ad Atene la scorsa settimana, disputando però una buona gara e questo ha tenuto alto il nostro morale. Il Khimki ha sconfitto il Real Madrid, dimostrando a tutti di essere una buonissima squadra. Possono contare su guardie di talento ed esperienza come Fridzon, Planinic e Koponen e su lunghi forti nel pitturato. Loncar, Davis e Monya possono competere con qualsiasi squadra europea. Dobbiamo alzare il nostro ritmo partita e trovare canestri in contropiede per coinvolgere il pubblico e trarre vantaggio dalla nostra rapidità”.

Tra i giocatori biancoblu parla il protagonista della rimonta di Domenicain campionato, Jonathan Tabu: “Onestamente ho visto la maggior parte dei giocatori del Khimki solo in TV, alle Finali di Eurocup dell’anno scorso. L’eccezione è Koponen, che conosco molto bene per averci giocato contro nel campionato italiano. Hanno lo stesso coach e, in gran parte, gli stessi giocatori della scorsa stagione vincente, vantaggio che  gli è servito per battere il Real. Il mio avversario diretto è Planinic, un giocatore esperto e molto forte che cercherà di usare la sua altezza per creare problemi a me e Jerry Smith. Per questo avremo bisogno di diverse opzioni tattiche in difesa. Abbiamo giocato una buona partita la scorsa settimana contro il Pana, ma non è bastato. Adesso abbiamo bisogno assoluto di una vittoria e sono sicuro che, con la stessa attitudine mostrata ad Atene, la possiamo ottenere”.

 

Per il Khimki è Petteri Koponen, forte della propria conoscenza del campionato italiano, a fare il punto: “Ogni squadra di Eurolega è una buona squadra e Cantù non fa eccezione. Inoltre giocano in casa e sarà molto difficile per noi, ma ci prepareremo e saremo pronti per Venerdì. Conosco bene gli avversari, durante la mia esperienza alla Virtus Bologna li ho affrontati molte volte e posso dire che hanno un grande coach in Andrea Trinchieri, che ha il suo sistema di pallacanestro grazie al quale la squadra gioca bene insieme. Ognuno può mettere tiri aperti, specialmente Markoishvili. Corrono e sono pericolosi, ma il Khimki è più attrezzato sotto canestro. Cantù deve vincere questa partita, ne hanno perse due in fila, giocano in casa e avranno molta pressione addosso. Di sicuro, noi proveremo a portarla a casa”.

© BasketItaly.it – Riproduzione riservata