Mancinelli: A Milano sono stato benissimo, i tifosi di Cantù avanti un giro

Domenica sera per Stefano Mancinelli la sfida tra Cantù-Milano non potrà essere una partita come tutte le altre, dopo le ultime tre stagioni con l’Olimpia, e dopo non aver prolungato la scorsa estate  il suo accordo con la società milanese, che ha costretto il capitano della nostra nazionale ad una forzata inattività fino all’inizio dello scorso mese di Febbraio quando il Mancio si è accasato nella vicina Brianza. Queste sono le sensazioni espresse sulla La Provincia di Como da parte dell’ala forte abruzzese: “La scorsa estate il mio rapporto con l’Olimpia è terminato perché mi avevano fatto un’offerta economica e non,

che non ho ritenuto di accettare. Però a Milano mi sono trovato benissimo sia con la società sia con i compagni di squadra, il giudizio sportivo è negativo perché non siamo riusciti a vincere nessun trofeo in quegli anni. Non c’è paragone tra le due tifoserie riguardo al derby: qui i tifosi sono in trepidante attesa, sono avanti un giro rispetto ai tifosi di Milano. Sull’andamento delle due squadre? Noi abbiamo avuto un periodo negativo, ma siamo stati a lungo a contatto con le primissime in classifica, mentre Milano ha tentennato sin dall’inizio senza mai trovare la chimica giusta. Queste due squadre saranno temute ai play-off, l’organico dell’Armani fa veramente paura”.