L’Orlandina sfida Milano alla ricerca della prima vittoria stagionale

 

La terza giornata di Serie A vede affrontarsi l’Olimpia Milano e Capo d’Orlando che si erano incontrati l’ultima volta nei quarti di finale dei playoff della scorsa edizione di Serie A. La serie fu vinta 3-1 dai bianco rossi. L’Orlandina arriva da tre sconfitte di fila tra campionato e Coppa mentre Milano è a punteggio pieno in Serie A.

Qui Capo d’Orlando: dopo due sconfitte in campionato e l’esordio amaro in Champions League l’obiettivo, categorico, per i siciliani è di vincere. L’unico problema è che si troveranno davanti l’Olimpia Milano che arriva da una sconfitta (a testa alta) subita in casa dal CSKA e due vittorie in campionato seppur contro Cremona e Varese. Molti giornali locali hanno già definito la sfida come “impossibile” ma l’Orlandina non ha paura di affrontare questa sfida. Il playmaker turco Engin Atsur, chiamato a confronto diretto con Goudelock e Jordan Theodore, sente di potersela giocare con la forza del proprio pubblico a spingere la formazione: “Noi giocheremo in casa e avremo dalla nostra un grande aiuto da parte dei nostri tifosi. Dopo qualche sconfitta dobbiamo trovare il modo di invertire la tendenza e uscire da questa situazione, abbiamo la possibilità di affrontare una grande squadra, dovremo essere pronti”.

Qui Milano: il giorno dopo la sfida europea di Mosca l’Olimpia ha svolto un allenamento in Russia prima di partire con un volo notturno direttamente in Sicilia per trasferirsi a Capo d’Orlando. L’Olimpia in campionato è ancora imbattuta anche se contro Varese si è fatta mettere in difficoltà. Le giocate di Goudelock e Theodore hanno salvato l’Olimpia da una figuraccia. Cinciarini dopo essersi fatto male a un dito della mano sinistra ha recuperato ed è utilizzabile. Siederà invece in panchina senza entrare Pascolo non essendosi ancora allenato con la squadra.

La chiave tecnica: Milano sulla carta è favorita ma, come visto nella sfida di domenica scorsa contro Varese, si affida troppo al talento individuale, Goudelock e Theodore su tutti, e per la gara di domani servirà trovare qualche giocata di squadra. Capo d’Orlando deve migliorare la parte offensiva per evitare che succeda come nella sconfitta contro Bologna nel cui terzo periodo realizza solo 4 punti regalando di fatto la vittoria alla Virtus.