L’Olympiacos vince il trofeo Reale Mutua

L’Olympiacos riparte da dove aveva lasciato, con una vittoria convincente contro la Dinamo Sassari nel trofeo Reale Mutua, troppa la superiorità sotto canestro dei greci che continuano a vedere nella regia di Spanoulis un arma in più.

In cronaca, il primo quarto che vede in campo la presenza dei cugini Diener entrambi dal primo minuto, gioia che per il pubblico di Sassari dura solo un minuto quando una difesa un po’ molle del play su Spanoulis è in realtà una resa al riacutizzarsi di un fastidio, il giocatore di Fond du Lac rientra negli spogliatoi e in campo rimane la forza dei campioni d’Europa sotto canestro. La fisicità superiore dei greci si dimostra un arma dominante, Antic e Mantzaris si trovano molto bene nel pitturato della Dinamo e il primo allungo sul 2-9 vede la firma proprio del centrone Macedone anche dalla lunga distanza. La Dinamo viene doppiata  sul 10-5 e Drake Diener suona la carica anche se la Dinamo continua a soffrire sotto canestro concedendo troppe seconde chance ai greci, tanta anche la pressione difensiva a tutto campo sul portatore di palla. Drake Diener segna la tripla del sorpasso dopo una schiacciata di Easley, anche se il colored della Dinamo appare più molle rispetto alle uscite precedenti, soffrendo sia Dorsey che Antic, entrambi di stazza notevolmente superiore.  Il quarto si evolve in una lotta punto a punto che premia le iniziative ottime in attacco di Devecchi, il ministro della difesa segna 7 punti di fila firmando  il 26-26 che è anche il punteggio con il quale si va al mini intervallo. La seconda frazione di gara rivede in campo Travis Diener e il PalaSerradimigni tira un sospiro di sollievo, Drake Diener firma l’ennesimo controsorpasso della gara con la bomba del 29-26, Printzesis risponde con un And1 che rifirma il pareggio, Spanoulis con una delle sue celebri incursioni verso il canestro che anche strappa gli applausi al pubblico di fede biancoblu. Travis Diener sembra giocare con il freno a mano tirato ma questo non gli impedisce di far girare il gioco dei suoi, anche se il problema della Dinamo è sotto canestro, Bartzokas cambia gli uomini di peso, ma non cambia la sostanza con Hines che dimostra di trovarsi sempre bene quando vede le maglie della Dinamo, suo il rimbalzo offensivo con canestro e fallo del 37-41 con la terza penalità di Vanuzzo. Printzesis segna il 42-47 che costringe Sacchetti a parlarci sopra. Dopo il time out il Banco intensifica la difesa, arrivano 5 punti della coppia Travis Diener, Devecchi e il pareggio bianco blu porta l’Olympiacos al time out. Dopo il minuto di sospensione la difesa della Dinamo non cala, i greci forse ancora un po’ freddi di preparazione commettono diverse infrazioni di passi e continua a fare bella figura Devecchi che firma la sua terza palla recuperata  e il canestro dalla lunetta che corrisponde al 50-48 con cui si va alla pausa lunga. Impietoso il conto dei rimbalzi dei primi due quarti,  24 per i campioni d’Europa 8 per i sardi.

Il terzo quarto inizia sotto il nome di Dorsey, il centrone dell’Olympiacos si fa notare per la sua imponenza sotto canestro riuscendo a strappare anche un gioco da tre punti con Easley in difficoltà, subito dopo però gli viene fischiato un fallo antisportivo, forse in maniera generosa e sull’azione successiva Antic protesta troppo vivacemente e la terna vede gli estremi per un nuovo viaggio in lunetta senza rimbalzisti con il Macedone a quota 4 penalità; Thornton porta a scuola Papanikolau e la Dinamo con la tripla di Travis Diener vola al + 8 sul 60 52 con il time out che arriva da parte dei campioni d’Europa. La Dinamo non riesce a trovare le soluzioni giuste sotto i tabelloni, completamente dominati dall’Olympiacos; Easley in questa sofferenza commette due falli consecutivi e si ritrova con 4 falli a referto, curioso vedere il tabellone che segna 4 falli per i padroni di casa, tutti di gioco e l’Olympiacos fermo a quota 3 tutti gravi ma nessuno realmente commesso sul campo. A metà quarto arriva il momento di dare fiato a Travis Diener e la Dinamo si spegne, l’Olympiacos campeggia sotto canestro dove Diliegro non riesce ad imporsi a rimbalzo e Perperoglou firma il 69-80 che chiude il quarto. L’ultima frazione di gara si apre con il ritorno in campo di Travis Diener e con lui ritorna la Dinamo, il folletto di Fond du Lac passeggia, ma prima segna una tripla, poi ne concede due a Thornton, bella l’intesa fra i due e i padroni di casa si portano sul 77-83 costringendo l’Olympiacos al time out, al rientro la terna prende un abbaglio su un infrazione di fondo campo e sulla reazione di Thronton arriva il terzo tecnico della partita. L’Olympiacos  produce 5 punti grazie a Printzesis e gli ospiti vanno di nuovo al +11 sul 77 -88. Travis Diener si guadagna un viaggio in lunetta da 3 punti e firma il ventello per il nuovo -7, gli ospiti non ci stanno e l’esperienza di Spanoulis che è pari alla sua intelligenza cestistica, permette ai campioni d’Europa di firmare un nuovo mini break che vale il +16 sul 80-96 a 5:46 dal termine firmato Gecevicius.  Sacchetti in mezzo a Dorsey e Antic segna un break da 4 punti  che vale il -9, ma Dorsey prima e Spanoulis (tra gli applausi) chiudonno la partita con 3 minuti da giocare, con Dorsey che in preda all’euforia spacca il tabellone inchiodando una schiacciata e i giocatori salutano il pubblico con 2 minuti di anticipo sul 106 a 87 per i biancorossi.

La Dinamo paga la nettissima inferiorità a rimbalzo e i Diener a mezzo servizio,  ma ha dimostrato per lunghi tratti di potersela giocare alla pari con i campioni d’Europa, l’importante per Sassari e recuperare la piena forma fisica di tutti i giocatori, anche se nel frattempo si possono apprezzare le ottime prove di Travis Diener e Thronton, tra loro sembra nascere davvero una bella intesa cestistica, male invece Easley alla sua prima prova opaca da quando sono iniziate le amichevoli; l’Olympiacos alla prima uscita stagionale dimostra che avere in campo una stella come Spanoulis è un arma in più e come al solito il pubblico di Sassari lo riconosce applaudendolo più volte durante la gara, se la forza fisica sotto canestro sarà confermata durante la stagione (17 a 42 il conteggio dei rimbalzi) i campioni d’Europa potranno davvero pensare di poter ambire ad una storica doppietta.

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