[Live] Memorial Porelli: Cantù vince 58-74

Benvenuti alla diretta scritta del Memorial Porelli, dove si sfidano sul parquet dell’Unipol Arena i padroni di casa della Granarolo Bologna e Cantù.

Prima della partita c’è stata la presentazione della squadra di coach Bechi accolta dagli applausi del pubblico. Il momento più emozionante si è avuto durante la proiezione del video del presidente Porelli, che tanto in alto ha portato le VuNere.

La cronaca:

Fine – Grazie a tutti per averci seguito.

40′ e fine partita – Cantù vince 58-74, guadagnando il vantaggio nel secondo quarto e non voltandosi indietro. Buone cose viste in attacco e un meccanismo che sembra già oliato, con un paio di individualità davvero di livello come Ragland, 15 alla fine ed un Leunen che sembra tornato il chirurgo di un paio di stagioni fa. Sul gioco Virtus pende ancora un cartello con scritto “work in progress”, e stasera è mancato l’apporto dei giovani, visto che i 3 under20 hanno messo insieme 0 punti. Buone cose mostrate da Jordan, l’ultimo arrivato, che ha regalato un paio di giocate spettacolari.

39′- C’è tempo per un paio di bombe di Leunen e di Hardy prima che suoni la sirena finale.

38′- Walsh continua a giocare da solo, ma la partita è andata.

37′- La tripla di Jones scrive la parola fine alla partita, visto che sigla il +13 a 2 minuti dalla fine.

36′- Cusin cancella Jordan e Ragland allunga ancora.

35′- Walsh forza e Jones mette un libero per tornare a +10.

33′- Il quarto fallo di King lo costringe in panca. Per Cantù non si vede più Uter: è caduto male su una caviglia nel primo tempo, ma non sembrava nulla di grave. Probabile riposo precauzionale per lui.

32′- Walsh è in trance agonistica, ma una tripla chirurgica di Leunen manda gli ospiti a -9.

31′ – Hardy con un super recupero manda in campo aperto Walsh che in un amen mette a referto 10 punti.

30′ e fine terzo quarto – Abass sulla sire mantiene gli ospiti a +14. La Virtus fa davvero fatica in attacco, dove, quando non può correre non riesce a far girare la palla. Cantù anche con quintetti molto bassi tiene botta sottocanestro e riesce ad aprire il campo con Leunen da 5. Ragland è sempre più un fattore.

28′- Fase di stanca della partita, si segna poco e i due coach provano dei quintetti sperimentali.

27′- Walsh prova a portare un po’ di energia, ma è un po’ troppo innamorato della palla.

26′- Jenkins pesca dal cilindro un assist al bacio per Abass sotto canestro, che giocata dell’ex Brescia!

25′- La Virtus rimane a -12 e fa abbastanza fatica. Cantù gestisce senza affanni.

23′- Gli arbitri lasciano correre un po’ troppi contatti e il pubblico comincia a brontolare

22′- Due giocate di prepotenza di Jordan avvicinano la Virtus, ma Ragland con una tripla la ricaccia indietro.

21′- Hardy si presenta con due recuperi di fila, ma la Virtus rimane a -10.

20′ fine primo tempo- la tripla allo scadere di Ragland si stampa sul ferro, ma il vantaggio per gli ospiti è rassicurante: +12. Uter e Ragland in doppia cifra per i brianzoli, mentre Hardy è l’unico per i padroni di casa. La squadra di coach Sacripanti sembra più oliata e con maggiore benzina nelle gambe. Per la Virtus bene Motum che sta facendo vedere buone cose con 6 punti e 4 rimbalzi.

19′- Squadre allungate in questo finale, tante transizioni. Aradori segna in penetrazione e mantiene le distanze.

17′- La Virtus quando fa girare palla produce dei buoni tiri, ma in difesa fa fatica a contenere i giocatori avversari: allungo ospiti sul +13.

16′- Uter è un enigma irrisolvibile per la difesa di casa e segna a ripetizione: 25-35 e 11 punti del lungo canturino.

14′- La Virtus attacca malissimo in questa fase, con la palla molto ferma.

13′- Un paio di magie di Rullo e Walsh muovono il tabellone: 20-29.

12′- Bologna è con la linea verde in campo: sul parquet tutti i suoi under20. L’attacco però non va e Cantù è avanti 18-27.

11′ – Uter si è rivelato una buona pesca, il giocatore jamaicano non è altissimo ma fa valere tutti i suoi chili, già 7 punti per lui.

10′ fine primo quarto – Uter allo scadere regala il 16-24. La squadra di coach Bechi è ancora in rodaggio e si vede, anche se l’intesa tra i giocatori sembra buona, visto che si cercano molto. D’altra parte Cantù ha in Ragland un’arma in più, soprattutto in attacco.

9′- la Virtus fa fatica a segnare e gli ospiti volano sul 14-22, sospinti da un ottimo Ragland.

8′- Jordan con i suoi 215 cm è un fattore in area, nonostante un fisico abbastanza longilineo. Entra il capitano Imbrò, mentre Cantù va con 4 piccoli, visto che Jones occupa lo spot di ala forte.

7′- Magia di Jones che prima fa un tunnel a Gaddefors e poi segna in penetrazione.

6′- La Virtus fa molta fatica a difesa schierata e Cantù allunga sul +4.

5′- Due triple, una di Ragland e una di Aradori, ribaltano il punteggio: 10-12.

4′- Virtus che difende forte e corre: un paio di contropiede per il primo allungo: 10-6.

3′- Cusin ancora protagonista, questa volta in negativo, due falli e panchina: 6-6 sul tabellone.

2′- Cusin cancella King e dell’altra parte un’azione spettacolare di Cantù regala una schiacciata facile facile per il lungo azzurro.

1′- Primo canestro di Hardy in penetrazione e poi due buone difese Virtus: 2-0.

 

 

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