L’Enel si porta sul 2-0. Barcellona ancora ko

L’Enel Brindisi batte ancora Barcellona 90-77 e si porta sul 2-0 nella serie. Una partita, a differenza di Gara 1, molto equilibrata e che non ha mai avuto un padrone fino a pochi minuti dalla fine. Ancora una volta, per Brindisi, una prestazione maiuscola di Gibson capace di prendersi la squadra sulle spalle nei momenti più difficili ma determinanti anche l’impatto del capitano Ndoja. Barcellona, da canto suo, ha fatto probabilmente la miglior partita che poteva fare considerate le assenze di Dordei e Martin. I siciliani hanno, infatti, potuto affidarsi ai soli Da Ros e Mocavero sotto canestro i quali hanno subito non poco l’impatto di un giocatore devastante come Borovnjak. Adesso si torna in Sicilia con la Sigma che potrà finalmente contare sul pubblico amico del PalAlberti per scardinare la difesa dell’Enel e smuovere finalmente quello 0 dal record della serie.

Cronaca
Avvio in grande equilibrio con le due squadre che faticano un po’ a trovare il giusto ritmo in attacco, non riuscendo a replicare il numero impressionante di canestri visti in avvio di Gara 1. Bucci-Mocavero da una parte e Callahan-Gibson dall’altra e al 5′ il punteggio è 8-9. Barcellona prova a scappare via con i canestri di Mocavero ma il massimo che riesce ad ottenere è uno stretto +3 (14-17) all’8′. Nel finale di quarto i padroni di casa, affidandosi alle sapienti mani di Gibson e alla carica del capitano Ndoja, firmano un break di 8-0 che gli consente di chiudere la prima frazione sul 22-17. Con l’inizio dei secondi dieci minuti la Sigma mette in campo tantissima aggressività e, complice un momento di sbandamento dei padroni di casa, e in cinque minuti bersaglia l’Enel da tutte le parte rifilandole un parziale di 13-2 nei primi 5′ minuti che ribalta la situazione e fissa il punteggio sul 24-31. Bucchi è una furia e dopo aver fatto sentire a tutto il PalaPentassuglia la sua voce riesce a spronare i suoi giocatori nel modo giusto. Renfroe e Gibson si mettono al servizio della squadra e mettendosi in mostra con uno spettacolare alley-oop che riapre totalmente i giochi. Barcellona non riesce a dare continuità al suo attacco e vede presto vanificato tutto il suo vantaggio, quando le due squadre vanno a riposo il punteggio è 39-39.

Brindisi prova a scappare via ma le giocate di Mocavero e di Mike Green non glielo consentono, al 15′ il punteggio è ancora equilibrato sul 50-48. Borovnjak commette il suo quarto fallo e coach Bucchi è costretto a toglierlo dal parquet in uno dei suoi momenti migliori. Gli ospiti approfittano del momento e con un parziale di 0-5, a firma di Curry, rimettono il naso avanti (59-60) al 29′. I padroni di casa riescono a chiudere la frazione nuovamente in vantaggio grazie a Renfroe e alla panchina di Barcellona che, facendosi chiamare fallo tecnico, regalano l’ultimo possesso agli avversari. Con Borovnjak già rilegato in panchina coach Bucchi deve presto richiamare anche Callahan, anche lui per aver commesso il quarto fallo, ma Brindisi sembra non accusare ma piuttosto rifila agli avversari un break di 6-0 che li proietta sul 69-60 al 33′. Mike Green prova a rispondere con un tiro da tre punti e un canestro rapido, ma Brindisi è ormai entrata in ritmo e raggiunge al 36′ la doppia cifra di vantaggio (75-64). Barcellona si affida alle triple di Lukauskis e Bucci per rientare in partita e a poco meno di minuto alla fine lo svantaggio è ridotto a sole sei lunghezze (83-77). E’ ormai troppo tardi, Brindisi non fallisce dalla lunetta e la partita si chiude sul 90-77.

MVP: Gibson

Enel Brindisi – Sigma Barcellona 90-77 (22-17, 39-39, 63-60)

Brindisi: Formenti 3, Renfroe 16, Ndoja 19, Borovnjak 13, Callahan 4, Zerini 4, Giuri 7, Gibson 24.
Barcellona: Lukauskis 15, Green 7, Bucci 15, Mocavero 15, Da Ros 8, Curry 11, Bonessio 6