Lega A- Cosa ha raccontato la ventiseiesima giornata

Nella nona giornata di ritorno del campionato di serie A, nonostante il big match tra i campioni d’Italia della Montepaschi Siena capolista ed la seconda in classifica Cantù, non sia stato disputato per l’impegno dei senesi in Eurolega contro l’Olympiakos Atene , non son sono mancati tanti motivi di critica e di discussione al termine delle gare.

La maggiore sorpresa della giornata è arrivata dal PalaRadi di Cremona, dove l’Emporio Armani Milano è stata sconfitta dai padroni di casa della Vanoli Braga. La squadra di coach Scariolo con questo imprevisto ko fa un doppio passo indietro sia nel gioco, sia in classifica dove precipita al sesto posto. Milanesi, infatti, scavalcati in classifica da Sassari, Venezia e Pesaro che agganciano al secondo posto in classifica la Bennet Cantù. Sassari e Venezia, quindi, continuano a confermarsi le grandi sorprese del campionato. La squadra sarda di coach Sacchetti ha asfaltato nello scontro diretto la Virtus Bologna nell’anticipo televisivo del Sabato. Con questo successo la Dinamo riprende in maniera autoritaria la sua marcia, che era stata interrotta la scorsa settimana in quel di Teramo, dopo sette vittorie consecutive. Continua, invece, il periodo con più bassi che alti dei bianconeri di Finelli, ma sinceramente nonostante il periodo di scarsa forma con molti problemi fisici ci si aspetterebbe molto di meglio dai bolognesi piuttosto che l’umiliante -34 di Sabato pomeriggio. L’Umana Venezia ha confermato il suo ottimo rendimento in campo esterno sul parquet dell’ultima della classe Casale. Con il passare delle partite e delle giornate (vicino il recupero in casa veneziana del lungo Fantoni) c’è sempre maggiore consapevolezza, che nei giochi di alta classifica bisognerà fare anche i conti con la truppa di coach Mazzon. Chiude il quartetto delle seconde in classifica la Scavolini Siviglia Pesaro, che nella vittoria interna contro la Banca Tercas Teramo ha colto il suo quarto successo consecutivo. La partita contro i teramani ha riassunto nei quaranta minuti l’andamento in stagione dei pesaresi contrassegnato da tanti alti e bassi. Infatti i biancorossi dopo tre quarti da incubo, hanno travolto con un clamoroso parziale nell’ultima frazione gli abruzzesi. La Sidigas Avellino con la vittoria interna sull’ Angelico Biella, approfittando del turno di riposo della Cimberio Varese, conquista l’ottava posizione solitaria in classifica grazie una magia del suo folletto Marques Green nel finale di gara. Biella perde una grande occasione nella lotta play off, vede allontanarsi gli irpini a quattro lunghezze in classifica, e viene agganciata da Treviso e Roma. Treviso ha battuto Montegranaro in casa, mentre Roma ha vinto in quel di Caserta.  Casertani e marchigiani dicono addio alle loro speranze di zona play-off, mentre trevigiani e romani tengono accesa una piccola fiammella di speranza per il post season. Virtus Roma, partito Dedovic per il Galatasaray, che ha bloccato il trasferimento anche di Tucker in ottica lotta per l’ottavo posto in classifica. In coda preziosissimo il successo di Cremona, che porta a sei le lunghezze di vantaggio in classifica sull’ultima in classifica Casale. I piemontesi con la sconfitta interna contro Venezia sono sempre più nel baratro, con la sola Teramo (quattro punti distante in classifica) nel proprio mirino per tentare una clamorosa salvezza.