Le parole di Dal Monte e Sacripanti su Pesaro-Caserta di domani

Voglia di rivincita nella gara di domani sera in quel di Pesaro tra la Scavolini Siviglia, padrona di casa, e la Otto Caserta, dopo lo scorso turno di campionato dove entrambe le squadre sono state sconfitte. Queste sono state le parole rilasciate dall’allenatore pesarese Dal Monte

riportate dal sito ufficiale della società Scavolini Siviglia: “È una partita insidiosa perché giochiamo contro una squadra con forti motivazioni unite anche a moltissima qualità. È una partita simbolo di questo campionato, nel quale non c’è nulla di facile, ci sono invece moltissime insidie e qualità sia nei singoli sia di squadra. Loro sono una squadra quadrata, con un Charlie Bell recuperato ai livelli che Caserta si aspettava. Hanno una coppia di guardie capace di finalizzare da situazioni secche di 1 vs 1, hanno Collins capace di innescare i lunghi in situazioni di giochi a due, hanno Smith come prima opzione assoluta per la sua polivalenza e le cifre che produce e infine hanno veramente tanti specialisti come Fletcher e Stipanovic in mezzo all’area e Righetti, Maresca e Doornekamp sul perimetro. Caserta è una squadra che ora, dopo il recupero di Bell e la definizione di ruoli e situazioni ben determinate, ha diverse opzioni offensive ben distribuite all’interno del proprio gioco.”

 

Nell’altra metà campo coach Sacripanti, ex di giornata per i suoi due anni consecutivi alla giuda dei pesaresi  nelle stagioni 2007/08 e 2008/09, ha dichiarato sul sito ufficiale della Juve Caserta: “ Per noi è una gara decisamente importante – perché abbiamo voglia di riscattare sia la sconfitta interna dell’andata che quella di domenica scorsa contro Varese. Per poter pensare, però, ad un risultato positivo contro un roster di prima fascia, qual è quello della Scavolini, dovremo essere bravi a rispettare il nostro piano partita e dovremo essere molto attenti nella nostra metà campo in modo da cercare di limitare il loro grande potenziale offensivo. Dobbiamo mantenere il più possibile  l’uno contro uno in palleggio dei piccoli ed evitare troppe rotazioni difensive. Anche loro come Varese hanno il ‘quattro ‘ tiratore e sanno allargare l’area e, perciò, dovremo anche fare molta attenzione sulle giocate di Jones che già all’andata furono determinanti per il successo pesarese”.