La Dinamo piazza il colpo: l’ala grande è Michał Ignerski

L’esperto giocatore polacco formatosi negli States e protagonista in Europa con Wroclaw, Siviglia, Beşikitaş e Novgorod entra a far parte del roster di coach Meo Sacchetti. Dopo una lunga e complessa trattativa ieri è finalmente arrivata l’attesa firma sul contratto.

La Dinamo Banco di Sardegna è particolarmente orgogliosa di comunicare di aver finalmente raggiunto l’accordo con il giocatore Michał Jakub Ignerski, ala grande di 207 cm per 111 kg, nato il 13 agosto del 1980 a Lubin in Polonia, la scorsa stagione protagonista nel massimo campionato russo con la maglia del Nižnnij Novgorod e poi del Lokomotiv Kuban, elemento di grande esperienza a livello europeo, più volte nazionale polacco e già protagonista in campo continentale con team come Siviglia e Beşikitaş. Ignerski, seguito da alcuni dei più importanti club del vecchio continente, è stato strappato alla concorrenza dopo lunga e complessa trattativa: il nero su bianco del suo contratto lo rende oggi ufficialmente un giocatore della Dinamo.

Un giocatore maturo e formato, forgiato alla scuola polacca con tanto di quadriennio americano (1999-2003) vissuto fra i college di Bacone Junior e E. Oklaoma Junior (Njcaa) ed i due anni passati a giocare con la canotta dei Missisipi St. Bulldogs (Ncaa). Ignerski è lungo solido e tecnicamente valido, dotato di ottimi fondamentali e senso della squadra, con importanti esperienze europee vissute prima da vero protagonista in patria (due volte vice campione di Polonia e vincitore di due Coppe nazionali), quindi alla ACB spagnola con CB Siviglia e San Sebastiàn, in Turchia in maglia Beşikitaş e quindi nel difficile e sempre più competitivo campionato di Russia con il Novgorod (quinto realizzatore della stagione) e quindi, nell’ultima parte della stagione, al Lokomotiv Kuban.

Un vero colpo di mercato per la società del presidente Stefano Sardara, che battendo la concorrenza di diversi club europei che corteggiavano Michał Jakub Ignerski, si è assicurata le prestazioni di un giocatore di sostanza e caratura continentale, pedina in grado di fornire il suo apporto in campionato ed Eurocup (già affrontata più volte in carriera), di recitare un ruolo importante in campo ed in allenamento, complementare al quintetto e particolarmente vicino all’idea di ala grande propria del basket di coach Meo Sacchetti: perimetrale, mobile e dinamico a dispetto della stazza e capace di integrarsi al meglio nel gruppo e aprire il campo alle incursioni dei piccoli biancoblu.