La Dinamo batte la sua bestia nera. Sconfitta Treviso.

 

Nell’anticipo televisivo del Sabato, la Dinamo con un ultimo quarto esaltante, batte Treviso e vola verso i play off, sfruttando il primo dei due impegni consecutivi casalinghi. Treviso paga caro l’assenza di Becirovic e le 5 palle perse dell’ultimo quarto e nonostante una buona gara va via tramortita dalla zone press della Dinamo.

 

Il prepartita vede come al solito gli omaggi della squadra di casa agli ospiti ed un minuto di silenzio in memoria di Bufalini ex giocatore della nazionale, tributo anche da parte del PalaSerradimigni per Ginetto Ruzzetta, cantante folk amato da tutto il pubblico sassarese.

Primo quarto spumeggiante da tutte e due le parti, Djordjevic confonde l’idee a Sacchetti schierando un quintetto tricolore con Denicolao in regia e Cuccarolo sotto canestro, nei primi minuti la scelta non sembra funzionare con un break dei padroni di casa che si portano sul 7 – 2, successivamente però, Treviso supera l’impaccio iniziale ed inizia a difendere con più convinzione, Cuccarolo si trova bene sotto canestro e segna 4 punti di fila. La Benetton riesce ad allungare ma complice 2 falli consecutivi del Centrone azzurro, coach Djodjervic è costretto a cambiare qualcosa, quel qualcosa è una rotazione completa di tutti gli atleti della panchina esclusi i giovanissimi, dentro Bulleri, Mekel, Thomas, Ortner, il risultato è un allungo della Benetton che si conclude con la tripla di Denicolao che costringe coach Sacchetti al T.O.

I cambi fanno si che Djordjevic preferisca l’atletismo alla fisicità, il match diventa intenso e Treviso trova delle belle risposte da Ortner, Sacchetti le risposte invece le trova dal suo capitano; Vanuzzo festeggia i suoi 37 anni compiuti in settimana, stoppando Goree, entra anche Brian Sacchetti e di fatto la Benetton non ha nessuno per marcarlo. Il quarto si evolve con il rientro della Dinamo propiziato anche dalla zone press che tanto aveva pagato a Varese. Il quarto si chiude con una magia di Travis Diener che con un bellissimo fade away chiude i primi 10 minuti sul 18 – 21.

Il secondo quarto è tutto in equilibrio, nessuna delle due squadre riesce ad allungare con concretezza, Treviso sfrutta Ortner che realizza 8 punti, la Dinamo si affida ad Hosley, l’ala americana nell’ultimo incontro avava patito una giornata NO, ma oggi sembra un altro giocatore, ottima difesa su Goree, recuperi, rimbalzi in attacco ed una sfida con Viggiano che sembra sino a questo punto della partita vederlo vincitore.
La DINAMO attua bene la zone press, costringre Treviso ad una persa, ma la partita è sempre punto a punto.

Pinton e Goree si scambiano le cortesie dai 6.75 per il secondo play della Dinamo, una bella reazione dopo un paio di tiri sbagliati, Brian Sacchetti è protagonista del quarto, ma il distacco fra le 2 formazioni non supera i 5 punti.
Il PalaSerradimigni si spaventa quando dopo uno scontro sotto canestro Travis Diener rimane a terra dopo aver sbattutto violentemente la schiena, il play della Dinamo però è un duro e si rialza, lascia comunque il posto a suo cugino Drake. Il quarto si chiude sul 38 – 40.

Il rientro in campo dopo l’intervallo lungo, rivede in campo i quintetti iniziali, la partita prosegue punto a punto, i canestri trevigiani di inizio quarto sono firmati Thomas che nel quarto segna 9 punti tutti nei primi minuti. La Dinamo insiste bene con la zone press e il duello più bello si vede sotto canestro, con Easley e Cuccarolo protagonisti, il problema del centro azzurro sono i falli, troppi per la squadra Trevigiana, che prima con lo stesso Cuccarolo compie il terzo personale e poi Denicolao con la sua quarta penalità complicano le idee a coach Djordjevic.
Il palas applaude il rientro in campo di Jack Devecchi e si infiamma quando Easley stoppa Cuccarolo, Treviso cerca costantemente l’uomo sotto canestro ma la difesa Dinamo è attenta e riesce pian piano ad allungare, grazie soprattutto alla prestazione di Hosley. Dinamo che in questo quarto non è molto attenta sui rimbalzi, un particolare che consente a Treviso di rimanere in scia. Il finale del quarto vede capitan Vanuzzo che riesce a recuperare un pallone fondamentale su un rimbalzo in attacco dal quale poi Hosley riesce a subire un fallo che frutterà un 2 su 2 dalla lunetta, con questi canestri il quarto sul 60 – 57.
L’ultimo quarto è una girandola di emozioni che esalta i padroni di casa; Treviso cerca sempre l’uomo sotto canestro, una scelta giusta che ad inizio tempo frutta 3 punti con Goree, ma con l’andare dei minuti l’attacco Trevigiano si inceppa, grazie alla bellissima zone press ordinata da Sacchetti. La Benetton è molto imprecisa al tiro soprattutto dalla lunga distanza, Hosley pian piano inizia a scavare un solco, ed è solo capitan Bulleri a tenere a galla Treviso che però subisce Easley, il lungo della Dinamo prima schiaccia subendo anche fallo, poi stoppa Goree, non tradisce nel frattempo Vanuzzo che con una tripla separa definitivamente le due formazioni sul 73 – 66. La Dinamo insiste con la zone press e grazie a Drake Diener segna anche il +9, il PalaSerradimigni diventa una bolgia, i padroni di casa si esaltano e con Vanuzzo che difende alla grade su Goree e ancora Drake Diener dilagano fino al + 13 firmato con un inchiodata di Easley, la Benetton a questo punto sembra uscita dal campo e gli ultimi minuti servono solo per vedere quale sarà il punteggio con cui la Dinamo firma la sua sedicesima vittoria.
La Dinamo quindi non tradisce davanti al suo pubblico e porta in cascina 2 punti che, a dispetto del punteggio finale (89 – 77), sono stati davvero difficili da conquistare; la truppa di coach Djordjevic ha pagato cara l’assenza di Becirovic che come indicato in sala stampa, era l’uomo più indicato per la gestione palla nei finali accesi. Il Banco continua la sua splendida passeggiata fra le zone alte della classifica, migliora di volta in volta la sua zone press che porta sempre ottimi risultati, in questo caso poi ha funzionato davvero tutto, con la panchina che porta 26 punti complessivi, con in più tutti gli uomini entrati in campo che riescono a realizzare almeno un punto. Pochissimi inoltre i falli fatti da parte dei padroni di casa, appena 12, con 11 palle recuperate contro le 4 degli ospiti che inoltre hanno pagato caro le 17 palle perse.
La Benetton per trovare i Play Off dovrà ora superarsi mentre la Dinamo può ancora una volta affrontare il suo campionato con il massimo della serenità, grazie allo splendido percorso compiuto sino ad ora.

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