La capolista se ne va: Sassari batte Pesaro

La Dinamo espugna anche l’Adriatic Arena e con la quinta vittoria consecutiva si allontana in campionato, in attesa della partita di domani di Varese, si gode un inaspettato primato solitario che fa sognare i tifosi isolani.

La cronaca:
Si parte senza Amoroso nelle file Pesaresi, ma con Mack a disposizione; la Dinamo si presenta all’Adriatica Arena al completo e pronta a portare la partita su ritmi elevati; difatti si parte fortissimo con delle percentuali altissime da entrambe le parti; Easley segna il mini parziale dello 0-4 e Barbour restituisce la cortesia firmando il pareggio. Si viaggia a ritmi incredibili, Thornton secondo le statistiche della Lega 11 anni fa segnò 30 punti a Pesaro, a quanto pare l’aria Marchigiana fa particolarmente bene al campione d’Italia che inizia a martellare dalla lunga distanza; le rotazioni ridotte di Ticchi costringono i giocatori in campo a prendersi delle responsabilità maggiori, Barbour risponde presente e cerca di replicare colpo su colpo alle azioni degli ospiti BiancoBlu; Hamilton si guadagna tre tiri liberi sul fallo di Drake Diener in chiusura di quarto, ma Pinton sul finale firma la tripla che segna il 27-30 per gli ospiti che chiude il primo parziale di gara. Si parte con la Scavolini che si aggrappa a Barbour ma che non riesce a chiudere il gap, la Dinamo si dimostra superiore sotto canestro  e arriva anche a 4 azioni di fila in attacco grazie ai rimbalzi offensivi. Mack segna la tripla del -2 sul 34 36, ma le percentuali al tiro calano drasticamente rispetto al primo quarto con una serie di palle perse da una parte e dall’altra che condizionano il punteggio. Barbour conquista tre tiri liberi a 4 min dalla fine del quarto e Pesaro compie il sorpasso sul 37-36. La Dinamo sbaglia diverse volte dalla lunga distanza e Travis Diener si vede fischiare un fallo tecnico per simulazione. Cavaliero firma 2 punti dalla lunetta e Pesaro chiude un parziale di 8-0 che costringe Sacchetti, prima della rimessa da centrocampo, a chiamare il Time Out. Crosariol firma il 11-0 che vale il 41-36; Easley riesce dalla lunetta a bloccare l’emorragia ma Sassari non è più incisiva come nel primo quarto e Barbour mette la tripla del 44-37 con Travis Diener che restituisce la cortesia subito dopo. Lo stesso Travis Diener smazza subito dopo il suo 4° assist e Ticchi chiama Time Out sul 46-42 ad 1 min dalla fine del quarto. Il quarto si chiude sul 48-44 con Drake Diener che penetra e segna l’ultimo canestro con Pesaro incapace di costruire un tiro utile negli ultimi secondi di gioco.
Pesaro paga qualcosa sotto canestro ma grazie alla zona e al calo delle percentuali dalla lunga distanza della Dinamo, riesce a recuperare il gap; Sassari una volta perso il ritmo di tiro non è più riuscita ad incidere in maniera consistente e paga un Ignerski non concentratissimo.

Drake Diener parte fortissimo e la Dinamo si porta prima sul -1 e poi con il parziale di 6-0 riconquista la testa della gara, Crosariol impatta a quota 50 e il ritmo della gara ritorna alto. Nuovo tecnico per gli ospiti con Drake Diener che si lamenta per un errore e viene punito. Cavaliero segna solo un libero e Barbour segna nello score la terza e quarta palla persa biancorossa in 3 minuti e Travis Diener segna il nuovo controsorpasso. Il nervosismo diventa un male contagioso di questa partita e il fallo tecnico arriva anche nelle file biancorosse ai danni di Cavaliero dopo aver commesso fallo su Drake Diener. Arrivano 4 punti per la Dinamo e il nuovo punteggio a 6′ dalla fine è 51-56. Il quintetto titolare di Sassari è superiore, la regia di Travis Diener strappa gli applausi anche all’Adriatic Arena  e la Dinamo segna il 53-62. Lo stesso Travis Diener segna il +10 sul 57-67. Per coach Ticchi arrivano brutte notizie con il giovane Traini che gira male il ginocchio e le rotazioni Pesaresi si riducono ancora di più. Mack tira fuori dal cilindro un AND1 che vale il 59-67, Cavaliero ci mette il cuore per evitare che la Dinamo dilaghi nell’ultimo minuto e il quarto si chiude sul 62-71. 
Drake Diener inizia il quarto sbloccando il punteggio, ma Pesaro con il solito Cavaliero segna un mini parziale di 6-0 che vale il 63-78 e il time out dalla panchina Sassarese. Drake Diener riprende a martellare anche approfittando delle disattenzioni avversarie, troppo molli nella zona. Mack segna il 71-75 ma Barbour subito dopo con in mano la palla del possibile -1 si dimostra un po’ immaturo  e spara senza considerare i compagni; per sua fortuna Sassari non riesce a bucare efficacemente la zona Peserese. Dopo un paio di minuti estremamente confusionari, sono Cavaliero e Thornton a segnare dalla lunga distanza per il 74-78  a 5′ dalla fine. Pesaro si affida sempre alla zona cercando di schierarsi il prima possibile per impedire la velocità di gioco dei Sassaresi e Thornton segna il mini parziale di 6-0 che vale per lui il 32esimo punto e il +10 ospite sul 74-84 che costringe Ticchi al time out; il coach Pesarese è costretto più che altro a concedere qualche minuto di riposo ai suoi dato che le rotazioni ridotte dagli infortuni e dalle assenze non gli consentono di tenere alta la lucidità. La Dinamo ne approfitta pian piano e le percentuali dalla lunga distanza consentono a Sassari di mettere le mani sulla partita a 3:30 dalla fine con il + 15 del 74-89.
Sacchetti ordina ai suoi di non abbassare la guardia dato un mini beak dei biancorossi e Travis Diener regala il nuovo +13, Mack segna l’And1 del -10 a 2′:32 dalla fine sul 81-91.
La Scavolini tenta la carta della zone press e Travis Diener ricaccia indietro sul -10 i padroni di casa, Hamilton acciaccato  fa 1\2 dalla lunetta a 1’30 dalla fine e Ignerski segna la tripla del +12 che chiude la partita.
Il punteggio finale è di 100-90 con Thornton vero mattatore della gara, capace di sfiorare il suo carrer high di 36 punti, oggi 32, capace di bucare la zona ordinata da Ticchi nei minuti finali.  Pesaro paga caro le assenze con l’infortunio di Traini che ha dato spazio ad un grande Travis Diener che una volta avuta via libera è diventato immarcabile,i 5 assist nello score probabilmente sono pochi rispetto al valore mostrato in campo dal giocatore. 
La Dinamo mantiene la testa del campionato e in attesa della partita di domani di Varese, si gode il primato solitario della classifica.

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