Il pre Avellino-Cantù nelle parole dei coach Vitucci e Trincheri

Coach Trincheri, prima di dedicarsi alla presentazione della gara di domani contro Avellino, ha voluto brevemente chiudere il capitolo sull’ottima Eurolega disputata dalla sua Bennet: “ Abbiamo disputato una grande Eurolega nella quale siamo arrivati ad un tiro dalla qualificazione ad i quarti di finale, ed abbiamo perso due gare contro il Barcellona con uno scarto totale di sei punti. Il rimpianto unico che porto dentro di non aver disputato l’andata con il Maccabi prima a Tel-Aviv, e poi il ritorno a Desio, magari sarebbe cambiato qualcosa. La cosa più bella che porto dentro è aver visto settemila canturini gremire il PalaDesio, una vera enormità se si pensa che la città di Cantù è di 39000 abitanti”. Chiuso il dolce capitolo Eurolega, Trincheri ha elogiato i prossimi avversari della Sidigas Avellino: “Avellino anche con il successo di Mercoledì ha stupito il mondo, solo loro nelle condizioni in cui stanno riescono a fare certe cose. La trasferta sarà durissima, ma è arrivato il momento di affrontarla. Rispetto alla gara di Torino, domani cambia tutto. Green è il loro motore, Golemac è il giocatore che dà loro equilibrio, Jhonson è un giocatore di grande fisicità, mentre Slay ha grande talento, ma il giocatore che per domani temo di più è Spinelli, perché è un giocatore di grande cuore, fondamentale per le  loro imprese. Domani Micov dovrebbe recuperare, mentre Basile è ancora out, Perkins è in crescita di condizione è un importante aggiunta per noi lo sarà in particolare per il gioco di Cinciarini”.

Coach Vitucci  si avvicina alla partita contro Cantù con i soliti problemi di formazione: “ Dovremo fare a meno di Dean da qui in avanti, purtroppo per domani non so se potrò contare su Spinelli, perché ha rimediato una brutta contusione nella gara di Mercoledì scorso. Ora dovremo rimescolare le carte, e tutti dovranno fare uno sforzo ulteriore da qui alla fine della stagione. Ci aspettano due impegni ravvicinati contro Cantù e Casale,  ma dobbiamo affrontare questi due impegni con grande serenità senza affanni”. Poi il discorso del coach è scivolato sulle due precedenti sconfitte in stagione contro i brianzoli: “ In entrambe le partite la squadra ha avuto la sensazione nella partita in corso di non poter rientrare in gara, ora stiamo meglio fisicamente rispetto la gara di Torino quindici giorni fa, dovremo cercare di rimanere attaccati alla partita per poi giocarcela nel finale, la coperta a mia disposizione è corta mi avrebbe fatto piacere giocarmi la partita con tutte le armi a disposizione”.