Il PalaMaggiò si riempie, a Caserta arriva la vicecapolista Sassari: il preview.

Anno cestistico 2013, il Basket giocato riprende la sua corsa e all’ombra della Reggia, la Juve Caserta ospita la Dinamo Sassari, per un incontro che vedrà due scuole di gioco opposte, da una parte l’altetismo e la velocità degli ospiti, dall’altra la fisicità e il cuore dei padroni di casa.

Caserta vs Sassari non è un inedito del campionato Italiano, sono alla quinta sfida in LegaA  e nel corso della loro storia hanno avuto modo di vedersi diverse volte, anche nei piani meno nobili della pallacanestro italiana; nella bilancia dei ricordi pesano di più i sorrisi Sardi, soprattutto da quando la Dinamo ha raggiunto la LegaA, la prima vittoria nel massimo campionato è arrivata proprio contro i Campani e i tifosi della Dinamo ricordano molto bene la tripla di Vanuzzo che ha dato il via alla splendida cavalcata biancoblu che ancora prosegue; per quanto concerne invece i bianconeri non ci sono da ricordare sorrisi particolarmente lieti contro i Sassaresi, ma non mancano comunque le vittorie nella storia della Juve, anche se forse dopo 4 sconfitte di fila contro il Banco, Sassari può essere considerato un tabù.

Come arriva Caserta:
In una stagione iniziata con tante paure, i risultati hanno rintuzzato alla grande ogni malumore e rinverdito la voglia di Basket di Caserta, l’ultima gara, il derby contro Avellino, ha aperto la strada verso le final eight e ora la voglia di sorprendere da parte degli uomini di Sacripanti è sempre di più; non mancano però i cerotti, con Akindele che a causa di un problema ad un tendine ha saltato praticamente tutta la settimana di allenamenti e Cefareli, ancora bloccato da una fascite plantare, problemucci anche per Mordente e Michelori. Caserta probabilmente al PalaMaggiò Domenica, giocherà con sei uomini in campo, l’impianto sarà infatti presumibilmente esaurito e per Sassari sarà davvero dura imporre il proprio gioco.
Come arriva Sassari:
La Dinamo vola sulle ali dell’euforia, gioco e risultati hanno portato una valanga di entusiasmo nei cuori biancoblu; la testa della classifica è rimbalzata sul ferro del canestro di Varese e dopo quella battuta di arresto sono arrivate 5 vittorie di fila che significano secondo posto solitario, biglietto per Milano destinazione final8 già prenotato e un bilancio 2012 che definire meraviglioso è poco. La situazione fisica è buona, la Dinamo scenderà in campo al completo e con la voglia di confermare il trend positivo contro i Casertani che la vede vincente da 4 partite, per i tifosi biancoblu la partita di Caserta ha sempre un sapore particolare e oltre alla prima vittoria in LegaA di due stagioni orsono, i Dinamisti ricordano con piacere anche un buzzer beater del solito capitan Vanuzzo di qualche anno fa in LegaDue. Tifosi che seppur in numero molto ridotto, dovrebbero far capolino al PalaMaggiò.

La Partita:
Del primo incontro in LegaA di due stagioni fa, sono rimasti in maglia Dinamo tanti protagonisti, oltre al già citato capitan Vanuzzo, è ancora presente Travis Diener, l’uomo forse più temuto di tutto il campionato; TD12 continua a guidare la classifica degli assist con 8 cioccolatini di media per i propri compagni, un dato che fa riflettere su cosa rappresenti questo giocatore per l’economia di gioco di Sassari; sarà dunque una bel banco di prova per Stefano Gentile, che dopo aver ricevuto il premio come MVP dell’ALL STAR GAME e la scorsa settimana aver segnato le triple che hanno demolito Avellino (prima quella splendida per il supplementare, poi quella che ha chiuso la partita con il +6), dovrà fare i conti con un suo possibile futuro compagno di nazionale. Una delle chiavi del gioco di Sacchetti è proprio quella della costruzione basata sulle idee di Travis, prova difficile per Gentile e soci, perché le marcature potrebbero non essere fisse sul play avversario, con Maresca, Mordente e perché no Mavraides che ha gia incontrato Diener questa stagione, a cercare di offuscare la vista del genietto di Fond du Lac; il gioco della Dinamo è molto rapido, con il play che costruisce nei primi secondi di ogni azione lo schema offensivo, spesso viene cercato il pick and roll con Easley, oppure i tiratori liberi negli angoli a seconda di come la difesa collassa sulle penetrazioni; proprio su questi due temi tattici si svilupperanno buona parte delle sfide interne della gara.
Il gioco sul pick and roll Diener-Easley, vedrà protagonista anche Akindele, il Nigeriano dopo un ottima partenza in campionato è in leggero calo, ma contro Easley potrà far valere una stazza fisica maggiore; Easley ha sempre sofferto in difesa i pivot estremamente fisici, a causa anche della coperta corta autocreatosi con i falli, dall’altra parte del campo però, la verticalità e la velocità sul perno e quella di esecuzione del pick and roll, hanno fatto di Easley una delle soluzioni offensive maggiormente utilizzata da Sacchetti, tanto da vedere la cavalletta dell’Alabama sempre nelle prime posizioni per percentuali fra i realizzatori da due punti; sarà un bel duello con Akindele che arriverà però un po’ penalizzato dall’infortunio, pronto in ogni caso Michelori anche ad un eventuale partenza in quintetto.
Un altro degli uomini più ricercati da Travis Diener è Thornton, vero cecchino dalla lunga distanza, l’ex Siena, oltre ad avere una mano caldissima in questo periodo dai 6.75, ha messo in campo tutte le sue abilità difensive; la sfida per lui sarà con Jonusas altro mastino difensivo, probabile che il duello si giochi più vicino al canestro in post basso piuttosto che sull’arco. La famiglia Diener in casa Dinamo non si ferma al play Travis, ma conta anche sulla intelligenza cestistica di suo cugino Drake, vecchia conoscenza del campionato italiano che contro Caserta ha sempre fatto piuttosto bene; Drake Diener può essere all’occorrenza un regista aggiunto, ottimo tiratore dalla lunga distanza e capace di prendersi la linea di fondo come pochi; la sfida per lui è tutta da delineare, Sacripanti nei piccoli può variare le sue carti contando su un buon momento di forma di tutte le sue guardie; non è da escludere che sia Mavraides a partire in quintetto, come già detto il greco ha già incontrato la Dinamo questa stagione, senza sfigurare a livello offensivo ma soffrendo Drake Diener nelle marcature, concedendogli troppo spazio lontano da canestro, in alternativa Maresca è pronto a mordere le caviglie dell’americano. Il settore dei lunghi sarà decisivo, Caserta ha un roster ridotto rispetto a Sassari, ma può contare come impatto fisico vicino a canestro un livello superiore, Michelori e Jelovac e lo stesso Akindele, possono primeggiare vicino ai tabelloni, non è un caso che la Juve sia superiore alla Dinamo nel conteggio globale dei rimbalzi; ma analizzando meglio le statistiche i ruoli si invertono se si prendono in considerazione solo le carambole offensive in cui Sassari è superiore ai padroni di casa, un dato che deve far aumentare la concentrazione dei lunghi campani, data la capacità dei Sardi di finalizzare le seconde chance; nello specifico sarà interessante il duello fra Ignerski e Jelovac, con il Serbo che dovrà vedersela con la crescita difensiva del giocatore Polacco, duello che si giocherà sia vicino a canestro, sia sull’arco date le caratteristiche simili di gioco dei due cestisti. La panchina di Sassari però fa della sua varibilità tattica, con i vari Devecchi, Vanuzzo, Brian Sacchetti, Diliegro e Pinton, un arma in più rispetto alla ristrettezza di scelte di coach Sacripanti, in particolare Meo Sacchetti qual’ora non riuscisse a sfruttare il P&R fra Travis Diener e Easley, ama schierare due ali forti per non dare punti di riferimento alla difesa avversaria.
La partita è insomma ricca di possibili spunti tecnici interessanti, entrambi gli allenatori hanno avuto parole di ammirazione per le società avversarie (Sacchetti intervista pre partita e Sacripanti) e di certo non mancherà lo spettacolo, in un PalaMaggiò in cui non ci sarà spazio neanche per gli spilli, Sassari si giocherà il possibile primato, Caserta cercherà di imboccare la strada per le Final8, la palla a due sarà alzata alle 18:15 dai signori Paternicò, Sardella e Borgioni con diretta TV solo in ambito locale  per la Sardegna sulla rete VIDEOLINA.

Da sottolineare l’iniziativa della Dinamo, che per dire NO AL RAZZISMO, dopo il brutto episodio verificatosi nell’amichevole calcistica fra Milan e ProPatria, svolgerà la fase di riscaldamento nel pre-gara con la sovramaglia al contrario, un segnale per cercare di evitare che situazioni del genere possano verificarsi in tutti i campi di gioco indipendentemente dallo sport praticato, come sottolineato nel bel comunicato stampa della società: Nel basket come nel calcio la componente “straniera” fa parte del gioco e spesso ne è colonna portante. Lo sport è veicolo che deve portare in dote un forte  messaggio di civiltà ed uguaglianza: proprio per questo, quando accadono fatti  del genere, non si può né si deve rimanere insensibili.

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