Il PalaRossini è ancora un tabù per la Sutor, vince Bologna che si conferma capolista

Al Pala Rossini si disputa la terza giornata di campionato, la Sutor riceve Bologna, che fin’ora è a punteggio pieno avendo battuto Cremona e Milano. Nonostante l’orario insolito e la diretta televisiva, le offerte riservate agli abbonati da parte della società, ha fatto si che le presenze sugli spalti siano di 2200 spettatori, per un incasso di 13.500 € (9.000 per la quota abbonati, 4.500 per i biglietti venduti) con la presenza di un centinaio di tifosi ospiti.

Coach Recalcati manda in campo: Steele, Cinciarini, Slay, Burns e Freimans. Risponde Alex Finelli con Poeta, Hasbrouck, Minard, Smith e Gigli.

 

La curva sutorina, prima della palla a due ha esposto uno striscione che contesta l’orario imposto dalla lega per la diretta tv che recita “16:10 Orario indecente, spettacolo deprimente!”.

In avvio stoppata di Burns che ferma una penetrazione di Hasbrouck, e si sblocca finalmente Ron Steele che sigla i suoi primi punti in campionato con un gioco da 3 punti grazie ad un tiro segnato su fallo di Poeta. Gli attacchi sono più caldi delle difese per entrambe le squadre, e dopo nemmeno 4’ di gioco il punteggio è di 12 a 10 per gli ospiti con un caldissimo Hasbrouck che ha già messo a segno 6 punti. Gigli sembra un cruccio per i lunghi gialloblù che si fanno infilare per 3 volte consecutive con altrettante schiacciate per il lungo ex-roma. La SIAE3 prova a scappare con il neo entrato Gaddefors, ma è Burns a cercare di ricucire lo strappo. Gli ultimi quaranta secondi vedono una gestione rivedibile dei possessi da parte di Montegranaro, che nonostante 3 tentativi non riesce a mettere a referto nessun punto. Il primo quarto termina 22 a 25 con Steele e Gigli top scorer, entrambi autori di 8 punti. La seconda frazione inizia con una tripla del solito Gigli. Ma non è lui l’unica spina nel fianco, in quanto dal lato debole i marchigiani subiscono l’ennesima penetrazione indisturbata di Gaddefors che non incontra ostacoli per la schiacciata. Si sblocca, con i primi punti al Pala Rossini, anche Kyle Johnson che mette una tripla per il 25-30. La Sutor prova a fermare gli avversari difendendo con la zona 3-2 e gli effetti si vedono subito, i bianconeri iniziano a sbagliare qualche tiro e i gialloblù si riavvicinano con una tripla di Tamar Slay. Un dubbio fallo antisportivo fischiato ai danni di Mazzola è capitalizzato con un tiro libero messo a segno da Gaddefors e con i primi punti nell’incontro di Rocca. Montegranaro prova a giocare con un quintetto ‘piccolo’ con Cinciarini da 3 e Slay da 4. Si rivela un’arma tattica buona, con un parziale di 7 a 0 costruito da Slay e Di Bella. Finelli è costretto a chiamare time-out . Al rientro un pick and roll tra Poeta e Gigli porta all’ennesimo alley oop con schiacciata del centro italiano. Dall’altra parte Steele va come un treno e viene fermato con un fallo antisportivo di Minard. La terna in arancione riesce a compiere un record mondiale, fischiando tre falli in un minuto a Di Bella, il terzo a dir poco ridicolo con il capitano sutorino che aveva le mani dietro la schiena! Si va alla pausa lunga con il punteggio di 41 a 47. Steele miglior marcatore da una parte con 10 punti, Gigli e Gaddefors  autori rispettivamente di 15 e 11 punti.

Si rientra in campo con gli stessi quintetti base tranne c per i padroni di casa che fanno partire Mazzola al posto di Freimans. Le squadre sembrano più contratte e concentrate. Nei primi due minuti segna il solo Burns che nell’occasione subisce anche il fallo e trasforma dalla lunetta. A sbloccare il tabellino virtussino nel secondo tempo dopo ben 4’30” all’asciutto, ci pensa il solito Gaddefors che con una tripla ferma il mini parziale dei padroni di casa. Nella ripresa si va avanti a strappi, la Sutor torna a dominare sotto le plance e piazza un ulteriore parziale di 7 a 0 grazie a Freimans, Steele e alla tripla di Slay che costringe Finelli a chiamare time-out visto che le squadre sono in parità (52-52). Il coach deve aver svegliato per bene i suoi, visto che pronti via, c’è subito la tripla di Hasbrouck. La terna continua a sbagliare, da entrambe le metà campo, cosi che a rimetterci è lo spettacolo. Ad un minuto dalla sirena viene fischiato il quarto fallo a Gaddefors che costringe Finelli a richiamarlo in panchina. Proprio in questo frangente Montegranaro rimette il naso avanti, con un long two per Valerio Mazzola. A 10 minuti dalla fine delle ostilità il punteggio è di 59 – 58 E’ sempre Hasbrouck a muovere per primo il tabellino tra i suoi, e anche in quest’occasione la musica non cambia con una tripla pesantissima che riporta i bianconeri avanti.  Risponde Kyle Johnson che riporta le squadre in parità. A spezzare una fase confusa di gioco, ci sono solo alcuni fischi arbitrali, ma a 5’ dal termine si è ancora sul 66 a 64 per le Vnere. A riportare le cose in equilibrio è Steele, che oggi sta dimostrando quelle qualità che ad oggi erano solo state descritte da coach Recalcati. Si entra negli ultimi 180 secondi con un doppio errore al tiro per Montegranaro che poi senga con Steele per il 71-70. Tripla di Hasbrouck per il controsorpasso e il +2 per bologna.

Continua il duello americano Steele – Hasbrouck, il primo pareggia sul 73 pari, poi il virtussino, con l’ennesima tripla riporta avanti i suoi. La sutor prova a costruire un azione e tira quasi allo scadere dei 24” con Slay che scheggia il ferro. Ottima difesa però dei marchigiani che non permettono nemmeno di tirare agli avversari, ed arrivano a gestire uno degli ultimi possessi a 35” dalla fine. Inizia lo stillicidio dei tiri liberi, anche se gli ospiti hanno ancora un fallo da spendere prima di entrare nel bonus. A sorpresa, dopo un time-out, gli uomini di Finelli non spendono il fallo. Lo stesso Cinicarini sbaglia un tiro dalla media. La Sutor fa subito fallo e manda in lunetta Smith che con un po’ di fortuna fa 2 su 2. I padroni di casa sbagliano l’ennesima occasione con Steele che prende solo il ferro tirando da 3. La gara termina 80 a 73 per Bologna.

Nominato migliore in campo Prometeo Ronald Steele autore di 22 punti per 25 di valutazione. Per Bologna da segnalare i 19 punti di Hasbrouck, 15 e 10 rimbalzi per Angelo Gigli e 14 + 9 per Gaddefors.

 

Dalla sala stampa:

Finelli: Sono soddisfatto dei 2 punti, sono molto importanti per noi. Avevamo un calendario insidioso con due trasferte come Montegranaro e Cremona più la gara casalinga con Milano. Aver fatto 3 su 3 con otto giocatori nuovi e con molti problemi fisici avuti è un segnale di compattezza importante. La chiave dell’incontro è stata la difesa. Nel primo tempo siamo stati mediocri, lasciando facili 1 contro 1 ai nostri avversari, mentre siamo stati piacevoli per non dire eccellenti offensivamente. Mentre nel secondo tempo abbiamo concesso solo 32 punti e addirittura 14 negli ultimi dieci minuti. Abbiamo avuto la forza di non disunirci e rimanere in partita nonostante nei primi 5’ non abbiamo segnato. Gaddefors ha disputato una grande gara, concreta, nonostante sia un ’92, e con Imbrò e Gentile è tra i giocatori più giovani del campionato.

Minard si è infortunato, e nei prossimi giorni effettuerà una lastra di controllo alla mano, ma ha chiesto di poter rientrare e ha messo la tripla decisiva del match. Steele ha dimostrato di essere quello dell’anno scorso quando era in Turchia, infatti preparando la gara abbiamo visto le sue prestazioni in quel campionato. Che impatto aveva il Pala Savelli rispetto al Pala Rossini? L’ambiente del Pala Savelli è unico. Auguro alla società di tornarci al più presto. Ricordo ancora i play off disputati con Milano, quando tutti gli spettatori avevano la maglia gialla, mi emozionai, sembrava di essere a Tel Aviv, non a Porto San Giorgio.

Recalcati: Nel primo tempo abbiamo sofferto molto il pick&roll tra Poeta e Gigli. Nel secondo tempo abbiamo aggiustato quel tipo di situazioni, ma abbiamo avuto troppa frenesia in attacco, con quttro o cinque forzature che non ci hanno aiutato ad allargare il divario tra noi e Bologna. Abbiamo sofferto a rimbalzo, contrariamente alle scorse prestazioni abbiamo avuto buone percentuali da due punti, mentre quelle da dietro l’arco sono state pessime. Dobbiamo essere positivi, dobbiamo lavorare tanto e cercare di trovare più equilibrio nell’arco dei quaranta minuti, ma anche nei vari quintetti che schieriamo.

E’ passato solo il 10% del campionato, non abbassiamo la testa, ma guardiamo negli occhi gli avversari consapevoli che anche se abbiamo dei deficit fisici o di talento nei loro confronti, ce la possiamo giocare con tutti. A Burns è mancata la serenità, deve star tranquillo e mantenere la lucidità anche quando non è sempre al centro del gioco della squadra. I giocatori vanno aspettati, noi abbiamo bisogno sempre di prestazioni individuali ottimali per far risultato. Andrews, martedì riprenderà ad allenarsi con la squadra e a secondo delle reazioni del suo ginocchio valuteremo come poterlo reintegrare al meglio.

Steele: Questa settimana mi sono sentito meglio delle due precedenti. Il ginocchio sta bene e devo continuare a lavorare cosi per poter esprimermi sempre come se non meglio di oggi. Nei giorni passati avevo parlato con il coach, che mi ha tranquillizzato e chiesto più aggressività durante la gara. Arrivare nel campionato italiano per me è stato molto importante. E’ stimolante giocare in questa lega dove tutte le squadre sono di buon livello e ci sono ottimi giocatori.

 

SUTOR MONTEGRANARO: Steele 22, Cinciarini 13, Panzini n.e., Perini n.e., Slay 10 , Piunti n.e., Freimans 6, Campani , Di Bella 4, Mazzola 2, Johnson 7, Burns 9.
VIRTUS SAIE3  BOLOGNA
: Gaddefors 14, Imbrò , Poeta 11, Moraschini , Rocca 2, Gigli 15, Landi n.e., Parzenski n.e., Tugnoli n.e., Minard 8, Smith 11, Hasbrouck 19.

BasketItaly.it – Riproduzione Riservata