Il finto immobilismo della Scandone Avellino

Siamo nel pieno del mercato estivo: società che comprano, società che vendono. Direttori sportivi ed allenatori valutano sapientemente giocatori, atleti, profili da inserire nel loro “progetto ideale”. La corsa alle firme è iniziata ormai da un pezzo. La Scandone attualmente è in fase di riflessione. Dopo aver rinnovato (Filloy-D’Ercole) e rivoluzionato (Campani-Campogrande) il reparto italiani, la compagine di Nenad Vucinic si è presa qualche settimana di consideratezza per programmare accuratamente il da farsi. L’idea è estremamente chiara: versatilità ed atletismo, le chiavi della nuova Scandone.

Il primo nodo da sciogliere è chiaramente la questione legata al playmaker. Due le ipotesi concrete e raggiungibili: Joe Ragland e Lazeric Jones. Il primo ha espresso chiaramente l’intenzione di voler tornare in Irpinia ma c’è da battere la concorrenza russa dello Zenit San Pietroburgo, pronto ad offrirgli un ingaggio ben più sostanzioso. Il secondo è alla finestra: gradisce la destinazione biancoverde ma non sarebbe disposto ad attendere. Su di lui i campioni di Francia del Le Mans di coach Bartecheky. Alberani sta lavorando per il ritorno del play di West-Springfield senza però “raffreddare” la seconda pista. Alla finestra c’è Keifer Sykes, classe 1993, con esperienze in due Summer League.

Sotto le plance, il Ds della Sidigas è a lavoro per la firma di due lunghi (un quattro ed un cinque) complementari, versatili e talentuosi. Il nome in cima alla lista è senza dubbio quello di Caleb Green, già visto a Sassari e reduce dall’esperienza in Turchia con il Trabzonspor, chiusa con 18.5 punti di media a partita e 6.6 rimbalzi. Sarebbe il colpo da 90 che tanto desidera patron De Cesare nel pitturato. Le due parti sembrano aver trovato un accordo di massima e l’ufficializzazione potrebbe arrivare nelle già nelle prossime ore. Vicino al rinnovo Hamady N’Diaye, che tanto piace a Vucinic per la sua agilità, verticalità e capacità di correre tra le linee. L’altro nodo da sciogliere ha il nome di Shane Lawal: ancora in dubbio la sua permanenza in Irpinia, nonostante il contratto per la prossima stagione. Si valuta l’ipotesi di confermarlo come straniero di coppa.

Tiene banco, intanto, la questione legata alla ristrutturazione del Pala Del Mauro in vista delle prossime Universiadi 2019. I lavori inizieranno verosimilmente il 1° settembre con una durata di circa due mesi e mezzo. Avellino effettuerà la preparazione estiva tra Pratola Serra e Country Sport, prima di partire per la Sardegna e partecipare, così, al torneo Geo Village.