Il cuore della Dinamo non basta, Siena in finale

L’orgoglio della Dinamo nell’ultima parte della gara non basta a Sassari per fermare la corsa alla sesta finale consecutiva dei campioni d’Italia; ma si festeggia da tutte le parti al PalaSerradimigni, Siena va in finale, i tifosi della Dinamo ringraziano i loro beniamini per una stagione spettacolare. Il pregara vede la presenza sugli spalti un nutrito gruppo senese composto dal gruppo Commandos Tigre, inoltre ancora una volta purtroppo si è dovuto assistere ad un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto, poi spazio al basket giocato.

La Cronaca:
Cambia quintetto Pianigiani, dentro Moss al posto di Kaukenas, quintetto classico per la Dinamo; Pianigiani ordina ai suoi di attaccare il canestro in post basso cercando di sfruttare la forza fisica di Thornton contro Drake Diener, con questo gioco si sblocca il punteggio che vede poi premiare le capacità difensive di Siena, difatti i campioni d’Italia costringo i padroni di casa a forzare e allungano sino al 1-6 firmato Michelori. Anche la Dinamo prova ad attaccare il canestro costringendo la Montepaschi a commettere diversi falli e proprio ai grazie liberi si riavvicina sul 3-6 con Plisnic, il lungo Serbo deve poi lasciare spazio a Vanuzzo a causa di due falli e lo stesso fa Stonerook in maglia biancoverde; il quarto si sviluppa con un McCalebb show che mette in mostra tutto il suo repertorio in velocità; la Dinamo paga cara le palle perse, 7 alla fine del quarto e chiude il primo parziale sul 12-23 anche a causa di un antispotivo di Hosley su Moss che porta 3 punti ai Senesi.
Si riparte con Pianigiani che decide di dare spazio alle seconde linee, o per lo meno ad un secondo quintetto che in altre squadre potrebbe essere facilmente titolare, Kakuenas allunga il divario sul +13, ma la Dinamo nonostante non riesca a sfruttare tutte le chance concesse dai biancoverdi, riesce a sbloccare il punteggio con Plisnic, giocatore davvero dalle mani calde in questa serie. Il serbo dei padroni di casa deve però vedersela contro Lavrinovic sotto canestro e il lituano ancora una volta dimostra che sotto i tabelloni di Sassari si trova decisamente a suo agio, 10 punti in un quarto e Siena riesce a tenere sempre a distanza il Banco.
Pianigiani ordina ai suoi ancora una volta di giocare in velocità e provare ad attaccare subito il canestro, la Dinamo invece soffre a rimbalzo (22 a 14 il conto totale) e permette agli ospiti di poter allungare, Meo Sacchetti coach Dinamo, le prova davvero tutte inserendo anche Brian Sacchetti in posizione di 4, ma Siena è davvero superiore dal punto di vista fisico e con McCalebb, davvero impressionante la sua forma fisica, si porta sul 25 44, lo stesso play Macedone però commette un ingenuità sull’ultimo tiro del quarto, regalando un fallo sul tiro da 3 di Drake Diener che poi va a realizzare i 3 liberi del -16 prima dell’intervallo. Siena ha una forma fisica paurosa e la Dinamo compice i 2 punti e gli 0 assist della sua stella Travis Diener, non riesce mai a piazzare un break convincente che la possa far riavvicinare. Alla fine del secondo quarto le statistiche dicono che McCalebb ha già 15 punti in 13 minuti di gioco, mentre la Dinamo conta 11 palle perse.

La ripresa:
Pianigiani decide di dare spazio a Kaukenas al posto di Moss e il lituano trova subito la via del canestro, McCalebb continua a viaggiare a ritmi inumani  e Siena vola sul + 20, la Dinamo soffre a rimbalzo e concede anche tre possessi consecutivi che costringono Meo Sacchetti al time out dopo appena 2’:30”. Dopo il time out il PalaSerradimigni è costretto per diverse volte a vedere le frecciate di McCalebbe che porta i suoi sul + 24 sul 31-55, poi l’orgoglio della Dinamo e la zona ordinata da Sacchetti, finalmente i biancoblu sfruttano gli errori senesi e piazzano un break di 8-2 e costringono Pianigiani al time out sul 42 57.
Esce bene la Dinamo, che costringe Siena a forzare e poi Hosley trova la tripla del -12 45 57, poi Thronton spegne il PalaSerradimigni diventato una bolgia, con un tiro fuori dagli schemi 45 59 e infine la sofferenza sotto canestro della Dinamo fa si che Aradori segni sulla sirena il nuovo +16, un quarto che ha visto comunque l’orgoglio della Dinamo in campo e soprattutto 4 assist di Travis Diener che hanno permesso ai biancoblu di crederci.
Sacchetti ordina ai suoi di insistere con la Zona,  ma la partita vede un nuovo protagonista, ovvero Easley che inizia a dominare sotto canestro da entrambe le parti, soffrendo solo in una occasione contro Lavrinovic, il PalaSerradimigni diventa una bolgia e il leone Easley trascina la Dinamo sino al -11 con due schiacciate spettacolari e costringe Pianigiani al time out.
All’uscita ancora grande difesa Dinamo con Siena che non riesce più a trovare il canestro e Hosley che subisce fallo sul tiro da tre firma il -9 a 4’ dalla fine 62 71.
Kaukenas per Aradori la scelta di Pianigiani, ma ancora Siena sbaglia da tre, la Dinamo però fa lo stesso e Easley è costretto al suo terzo fallo per evitare i punti di Lavrinovic.
Kaukenas segna il nuovo +11 e Sacchetti chiama time out per far rifiatare i suoi, in campo sempre con gli stessi cinque, con capitan Vanuzzo da 4 e il resto del quintetto composto dai titolari.
Cicoria poi fischia lo sfondamento a Travis Diener permettendo a Siena poi di andare in lunetta con Stonerook dopo un altro fallo proprio del play di Fond du Lac. Il capitano sense fa 2\2 ed è +13 per i biancoverdi a 2’ dalla fine. Easley poi sbaglia il -11 e Kaukenas chiude la partita con un lay up. Sacchetti inizia a dare spazio ai ringraziamenti, iniziando da Travis Diener sostituito da Pinton, poi tocca agli altri.
Siena ha dimostrato anche in questa partita di essere superiore in ogni lato del campo, ma il PalaSerradimigni ha potuto ancora una volta vedere una grande prova di orgoglio dalla Dinamo. In bocca al lupo a Siena per la sua sesta finale consecutiva e un grande applauso alla stagione di Sassari, spettacolare dal primo canestro sino all’ultimo.

 

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