Grissin Bon Reggio Emilia, il rebus del mercato

La mia idea è di avere l’organico al completo per il raduno del 16 agosto. Mancano quaranta giorni all’inizio della nuova stagione, il vero mercato sta iniziando solo ora“. Replica così coach Max Menetti a chi gli chiede quando si sbloccherà la campagna acquisti della Grissin Bon; dopo l’ingaggio lampo di Ariel Filloy, infatti, Reggio si trova alle prese con una situazione di stallo sia in entrata che in uscita.

 

Reparto lunghi. Il ritorno di Angelo Gigli è ormai sfumato, vicinissimo all’Olimpia Milano che gli offre denaro e un palcoscenico di primo livello; ora per quel ruolo la dirigenza biancorossa punta Christian Burns di Montegranaro, al quale potrebbe arrivare il passaporto italiano. C’è l’interesse anche per Andre Smith, ex Caserta, nell’ultima stagione vincitore dell’Eurochallenge a Samara, e l’idea Tony Easley, in uscita da Sassari ma richiesto da Roma e Venezia, una presenza importante sotto canestro, a cui Brunner si potrebbe affiancare come ala grande.

Da un Taylor all’altro? C’è poi la questione Donell Taylor, migliore marcatore dell’ultima regular season, che avrebbe rifiutato un’offerta dall’Alba Berlino e da squadre della Lega Adriatica. La guardia di Washington lascerebbe a malincuore Reggio, una piazza che negli ultimi due anni gli ha permesso di trovare la sua dimensione, ma a 31 anni è comprensibile la tentazione di dare una svolta alla carriera e di monetizzare. Si sprecano i nomi dei possibili sostituti di Taylor. Piacciono Aubrey Coleman (classe ’87, a Biella due anni fa), il quale su Twitter dichiara di essere vicino alla firma con una squadra italiana, e Thomas Kelati, ex Khimki e svincolato da Valencia, prezioso anche come ala piccola. Le alternative vengono dalla passata Legadue: Antonio Graves, guardia USA classe ’85, trascinatore nella promozione in Serie A di Pistoia alla prima stagione in Italia, e Justin Ray Giddens, l’ultimo anno a Brescia, appetito da molte squadre di Serie A, su tutte Venezia. Dalla Summer League di Las Vegas (dove è presente il vice Flavio Fioretti) occhi puntati su Jermaine Taylor dei Cleveland Cavaliers, classe ’86, ma avvezzo a contratti troppo onerosi.

In uscita. Mladen Jeremic e Donatas Slanina sono vicini all’addio. La guardia serba non rientrerebbe negli schemi di Menetti, che ne ha comunque sempre elogiato le doti tecniche, ma incompatibile con la formula 5+5 che la Grissin Bon adotterà. Il benservito dipende anche dalle caratteristiche dell’eventuale sostituto di Donell Taylor e dal ruolo che andrebbe a ricoprire all’interno della squadra. Titoli di coda anche per Slanina, 36 anni, quattro stagioni a Reggio di cui l’ultima da capitano: al campione lituano con tutta probabilità non verrà rinnovato il contratto scaduto a fine giugno.

 

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