Di grinta e carattere Venezia torna a sorridere. Sassari viene piegata 82-80 dopo un supplementare.

I campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia tornano alla vittoria chiudendo il Dicembre nero di sei sconfitte consecutive tra campionato e Champions League battendo dopo un overtime il Banco di Sardegna Dinamo Sassari per 82-80. Decisivi i due liberi di Haynes a 7”87 dalla fine e la successiva palla persa di Bamforth nell’azione seguente. Battuto anche il tabù Sassari al PalaTaliercio dopo 5 ko consecutivi contro gli isolani. Era dalla stagione 2011-2012 quando Venezia giocò al PalaVerde che la Reyer non batteva in casa la Dinamo.
Prossimo incontro per l’Umana Reyer la trasferta del 2 Gennaio al PalaSikeliArchivi contro la Betaland Capo D’Orlando alle 20:45. Sassari invece, sempre il 2 Gennaio alle 20:45, giocherà in casa al PalaSerradimigni contro la Sidigas Scandone Avellino.

CRONACA_ Una schermaglia tra Bamforth e Peric apre il primo quarto tutto della Reyer che comanda 8-0 dopo 4’22”, per la Dinamo un iniziale 0/6 al tiro e 2 perse, Pasquini decide di chiamare time-out. Polonara sblocca Sassari, ma Venezia con Orelik e Haynes continua a comandare il match sul 16-2 dopo 6′ (massimo vantaggio della gara), ma arriva il break di Sassari con un 0-6 firmato Bamforth-Polonara per il 16-8 dopo 8′, time-out De Raffaele. La tripla di Johnson dall’angolo e Biligha danno a Venezia il +13 prima della penetrazione di Bamforth che chiude il primo quarto sul 21-10 a favore della Reyer. Tonut è il protagonista dell’avvio del secondo quarto con uno splendido canestro da fondo campo più un assist per Peric dando a Venezia il 25-12 dopo 12′, ma gli uomini di Pasquini con piccoli passi sistemando la difesa e con la coppia play-pivot Bamforth e Planinic costruisce un importante break di 0-9 per il 25-21 dopo 15′, time-out Venezia. Gli oro-granata si sbloccano con le triple di Haynes e Orelik, inframezzate da quella di Spissu, portando Venezia sul 33-25 con Watt impeccabile ai liberi. Il primo tempo si chiude 36-27 con la bomba di Watt e il canestro da sotto di Jones.
Si rientra in campo e Shawn Jones è il finalizzatore degli ospiti portando Sassari sul -5 con il canestro di Bamforth, 40-35 al 23′. Sassari si aggrappa all’estro di Bamforth e i punti di Randolph, ma Venezia nei ritmi veloci del match si riprende subito con la coppia Orelik-Watt che spacca la difesa degli isolani per il 49-39 al 27′, time-out Sassari. La Dinamo trova la seconda tripla della serata con Randolph che poi trova il 2+1 e un canestro in contropiede per il -4 Sassari, 51-47 dopo 29′, time-out Venezia. Nell’ultimo minuto Randolph trova il 14esimo punto del quarto per il -3 ospite, Orelik trova la tripla del 55-49 prima del 2/2 dalla lunetta di Stipcevic che chiude il terzo quarto sul 55-51 per Venezia. Ultimo quarto. La partita continua a rimanere aperta: Biligha e Planinic trovano i primi canestri dell’ultimo quarto, 57-53 a 7’25” dalla fine, time-out Reyer. Un arcobaleno di Bamforth porta la Dinamo sul -3, ma i rimbalzi offensivi sorridono a Venezia con Peric su tutti, Johnson e Haynes consegnano il 62-55 Reyer a 4’56” dalla fine, time-out Pasquini. Un antisportivo chiamato a Watt e la tripla di Bamforth sembrano spezzare la Reyer che ritrova punti importanti da Peric per il 65-59 a 3’18”. La Dinamo non molla e risponde presente con Jones e Randolph per il -1 a 1’57°” con Venezia a sprecare gli attacchi dell’allungo, 65-64. Jones fa ½ ai liberi e impatta per il 65-65. Peric trova un 2/2 importante dalla lunetta per il +2 Venezia, Bamforth sbaglia la tripla del sorpasso, ma sull’azione viene commesso fallo su Randolph che ai liberi fa 2/2 per il 67-67 a 11”68 dalla fine, time-out Venezia. Pasquini decide di far spendere fallo sistematico, Haynes dalla lunetta non sbaglia ed è 69-67 a 10”76 dal termine. Time-out Sassari. Bamforth subisce fallo sistematico e mette i liberi per il 69 pari a 8”40. Non va la tripla di Haynes a fil di sirena ed è tempo supplementare.
Due liberi di Bamforth danno il primo vantaggio del match per la Dinamo, ma arriva subito il pari dalla lunetta con Orelik, 71-71 a 3’24” dalla fine. Si continua a segnare ai liberi con Peric e Pierre per il 73-74 a 2’27”. Non smette di essere un match a elastico con vantaggi scambiati, poi Bamforth con un 2+1 dà un allungo forse decisivo per la Dinamo, ma Orelik impatta sull’80-80 a 12”49 dalla fine, time-out Pasquini. Sassari con Planinic perde palla commette infrazione di 5” ed è rimessa per Venezia, time-out De Raffaele. Dopo una palla contesa finita all’istant replay tra Haynes e Bamforth con palla per Venezia decisa dagli arbitri, ancora fallo sistematico Sassari con Haynes a fare 2/2 a 7”87 dalla fine. La Dinamo prova l’ultimo attacco con Bamforth perdendo palla complice la difesa di De Nicolao e consegna di fatto la vittoria a Venezia facendo esultare il PalaTaliercio. Finisce 82-80.

MVP BasketItaly.it: Gediminas Orelik.

Umana Reyer Venezia – Banco di Sardegna Dinamo Sassari 82-80 dopo 1 t.s. (21-10; 36-27; 55-51; 69-69)

Venezia: Haynes 17 e 7 assist, Peric 14 e 9 rimbalzi, Johnson 8, Green ne, Tonut 2, De Nicolao, Orelik 17 + 10 rimbalzi + 6 assist, Bolpin ne, Ress ne, Biligha 6, Cerella ne, Watt 18 e 9 rimbalzi. All. Walter De Raffaele.

Sassari: Spissu 3, Bamforth 25, Planinic 9 e 7 rimbalzi, Devecchi, Randolph 21 e 10 rimbalzi, Pierre 4, Jones 12 e 8 rimbalzi, Stipcevic 2, Hatcher, Polonara 4, Picarelli ne, Tavernari ne. All. Pasquini.

Arbitri: Carmelo Lo Guzzo, Mark Bartoli e Matteo Boninsegna.

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