Gentile allo scadere trascina Milano in semifinale

alessandro gentile, milanoCon una magia a 0.83 secondi dalla sirena finale, Alessandro Gentile regala la vittoria alla sua Olimpia Milano dopo una battaglia di 40′, terminata 61-62. Finisce qua la stagione di Trento, tra gli applausi del suo pubblico, che anche stasera ha incitato la squadra per provare a battere la favorita Milano.

Impresa solo sfiorata e che per lunghi tratti è sembrata possibile, visto che l’Aquila è rimasta spesso e volentieri avanti nel punteggio, anche nei periodi di rottura prolungata. Nell’ultimo periodo la squadra di Buscaglia ha tentato lo strappo decisivo arrivando anche a +8, ma dopo diversi minuti senza canestri, una tripla a testa di Gentile e Simon hanno permesso all’Olimpia di rientrare. Negli ultimi 3′ è stata una sfida giocata sui nervi, con Pascolo che dalla lunetta porta a +2 i suoi (58-56) e poi stoppa Gentile, ma si fa rubare palla da Kanlietis che stampa una schiacciata jordaniana in contropiede. Wright e Sutton sbagliano un libero a testa, ma regalano altri due punti di vantaggio per Trento, prima che Gentile subisca fallo e riporti il punteggio in parità a poco più di 26” dalla fine. Repesa decide di avere l’ultimo tiro e fa commettere fallo su Poeta, che mette il primo ma sbaglia il secondo, la palla contesa successiva è per Milano che va dal suo Capitano che batte Pascolo in palleggio e segna il canestro del definitivo 62-61. 

La partita è stata per lunghi tratti dominata dalle difese e dalla stanchezza delle due squadre, che spesso si sono accontentate del tiro da 3, con percentuali piuttosto rivedibili (23% Trento e 20% Milano). Milano ha più volte avuto in mano l’inerzia del match, ma non è mai riuscita a costruire un vantaggio consistente, perdendo 15 palloni nei primi 3 quarti. L’Olimpia è riuscita a imbrigliare l’Aquila anche con la difesa e collassando l’area, ma non è riuscita a sfruttare i chili di Batista spesso raddoppiato e anche triplicato. Trento è sembrata stanca, non sempre lucida nelle scelte, sopratutto in attacco dove ha pagato la serata negativa al tiro di Sutton, Lockett e Pascolo (10/36 dal campo). La squadra è comunque uscita tra gli applausi del suo pubblico, merito di una stagione ben al di sopra delle aspettative.