Final Eight: le parole pre gara di Trincheri e Vitucci

Alla vigilia del match di questa sera l’ultimo quarto di finale alle final eight di Bologna tra Bennet Cantù e Sidigas Avellino  vediamo quali sono le sensazioni dei due coach. Incominciamo con il riportare le dichiarazioni del coach dei brianzoli Andrea Trincheri: “ La gara contro Avellino sarà molto complicata, perché loro giocano veramente bene, ed in più loro giocheranno una gara a cuor leggero senza niente da perdere. Loro giocheranno sicuramente una grande partita, ma noi dovremo essere in grado di giocare meglio di loro, e ribattere colpo su colpo nel gioco, questa cosa non ci è sempre riuscita quest’anno in tutte le partite. Avellino ha il migliore asse play-pivot con Green e Jhonson in termini produttività e numeri, ma il loro equilibratore nel gioco è Golemac, giocatore esperto dall’ottimo pedigree. Non so quale potrà essere l’apporto di Doron Perkins, lui non è ancora al meglio della forma fisica, ma avrà sicuramente spazio nelle nostre rotazioni, anche se non mi aspetto ancora un rendimento altissimo da lui. La Coppa Italia è differente rispetto l’Eurolega ed al campionato, perché per vincerla devi battere tutte le squadre sul tuo cammino, invece, in Eurolega ed in campionato ci possono essere delle sconfitte sulla strada della vittoria”. Frank Vitucci si presenta alla gara con questo stato d’animo: “ Ci apprestiamo a disputare una competizione importante che la squadra si è meritata sul campo, ed onoreremo nel migliore dei modi. Affrontiamo un ostacolo duro quale quello di Cantù, sappiamo che è un ostacolo dura da valicare, dovremo metterci tutto quello che abbiamo in corpo. Loro sono una squadra omogenea si passano bene la palla e sono grossi in tutti i ruoli, dovremo essere costanti e concentrati in tutta la gara senza avere buchi nel percorso del match. Purtroppo non arriviamo al meglio a questa partita perché Dean è in dubbio per un problema al polso sinistro, e per giunta a causa del gran freddo e la mancanza di riscaldamenti adeguati al PaladelMauro non ci siamo potuti allenare nel migliore dei modi”.