Final Eight- Cantù strapazza Avellino domani semifinale contro Pesaro

La Bennet Cantù travolge la Sidigas Avellino per 99-70, e completa il quadro delle magnifiche quattro che domani disputeranno le semifinali alle final-eight di Coppa Italia a Torino. La Bennet Cantù si conferma ancora una volta la bestia nera degli irpini,

che negli ultimi due anni nei cinque precedenti erano sempre usciti sconfitti contro gli uomini di Trincheri. L’impresa per la truppa di Vitucci era già considerata molto ardua in condizioni normali, poi se si aggiunge che, già ad uno Spinelli a mezzo sevizio, si è aggiunta l’assenza del marcatore principe degli irpini Dean, l’impresa diventava ai limiti dell’impossibile. La Sidigas, trascinata da un monumentale Marques Green (13 punti nel primo quarto per il folletto americana), è riuscita a mettere la propria testa avanti nei primi 10 minuti di gioco (19-24), anche sfruttando un quintetto molto alto e fisico che coach Vitucci ha schierato alla palla due. Infatti intorno al piccolo Green il coach veneziano ha schierato gli oltre due metri di Gaddefors nel ruolo di guardia, ed i lunghi Golemac, Slay e Jhonson. Gli irpini sono riusciti con le giocate le Greer a rimanere avanti fino al 26-31 del 15’ con una bomba messa a segno di Lauwers. Le prime rotazioni degli irpini hanno evidenziato la coperta troppo corta a disposizione di Vitucci, e nello stesso tempo Cantù ha incominciato a far valere la propria fisicità in tutti i ruoli sugli irpini. La Bennet negli ultimi cinque minuti della seconda frazione piazza un break di 17-5, che la porta all’intervallo lungo in vantaggio sul 43-36. Ad inizio ripresa il lungo georgiano di Cantù Shermadini incomincia a fare il vuoto sotto canestro ed il connazionale Markoishvili a bombardare la retina da tutte òe posizioni, così i brianzoli raggiungono ben presto il vantaggio in doppia cifra (53-40 al 23’) grazie ad una difesa molto più energica e aggressiva. Un Basile fino a quel momento silente piazza due bombe in fila e porta i suoi sul +20 (69-49 al 29’). L’ultimo quarto si trasforma in calvario per un Avellino sfiduciata ed a corto di energie, mentre dall’altra parte una Cantù poco disposta a fare sconti imperversa e dilata il proprio vantaggio fino alle soglie delle trenta lunghezze di vantaggio.

Avellino torna a casa con una pesante sconfitta, ma con la consapevolezza di aver dato tutto contro una squadra più forte quale quella canturina, ed in oggettive difficili condizioni fisiche. Per Cantù, invece dove ha debuttato un discreto Perkins a dispetto della condizione fisica che non è ancora ottimale, continua la rincorsa alla vittoria alla Coppa Italia, l’unico trofeo ancora assente nell’infinita bacheca della società brianzola. Domani sulla propria strada la truppa di Trincheri troverà la Scavolini Pesaro, che ha destato un’ottima impressione nella gara odierna contro Venezia. Domani in semifinale tra Cantù-Pesaro il pronostico è presto fatto nel dire che non mancheranno spettacolo ed equilibrio.

Bennet Cantù-Sidigas Avellino 99-70 (19-24,43-36,74-56)

Bennett Cantù: Markoishvili 22, Shermadini 10, Mazzarino 10, Leunen 10, Marconato 6, Basile 6, Brunner 11, Bolzonella 5, Cinciarini 9, Micov 10

Sidigas Avellino: Greer  24, Slay 12, Golemac  17, Soloperto 5, Lauwers 4,Gaddefors 4, Johnson 4

Mvp: Markoishvili miglior realizzatore tra i canturini con ottime percentuali al tiro(5/7 da tre punti e 3/5 da due).