Festa biancoblu, Sassari ritrova il sorriso: Il CountDown della gara con Cremona

Dinamo Sassari vs Vanoli Cremona-44

Fra voti, curiosità e statistiche, andiamo a ripercorrere nel nostro consueto countdown la sfida fra Sassari e Cremona.


10: Come il voto che spetta al pubblico del PalaSerradimigni, quello presente dalle 16:45
; doppia splendida coreografia sugli spalti; da una parte il tricolore con i palloncini sventolati dal settore C , guidati dal Commando, che ha poi mostrato un bellissimo striscione; dall’altra la gigantografia esposta dal settore D, fra coriandoli e bandiere a ricordare il momento storico della conquista della prima Coppa Italia. 10 per loro, che sono però i soliti noti e che amano con una passione infinita la Dinamo, un peccato che lo stesso calore visto durante la presentazione dei roster, non fosse il bis del momento della cerimonia di premiazione della squadra un ora prima, quando i bravissimi presenti rimanevano con il naso all’insù durante l’innalzarsi dello stendardo commemorativo e applaudivano commossi, la consegna della medaglia celebrative della Coppa Italia alla moglie di Giovanni Cherchi, dirigente Dinamo scomparso a Dicembre.
Chi vi scrive, ha ora una postazione comoda (circa) e numerata all’interno del PalaSerradimigni, ma la sua mente è ricca di file sotto il sole o pioggia in attesa dell’apertura dei cancelli del PalaSerradimigni e si aspettava una situazione analoga per manifestare l’affetto verso chi, ha reso la Dinamo un emblema di una regione attraverso un successo sportivo; sarà stata la bella giornata, sarà stato il bagno di folla qualche giorno prima, ma la cornice offerta nel pregara, strideva un po’ con il valore del traguardo raggiunto. PASSIONE VERA SOLO PER POCHI
Dinamo Sassari vs Vanoli Cremona-32
9: Come gli assist di Woodside; praticamente tutti i punti di Cremona sono passati per le sue mani, un metronomo capace di essere l’unico raggio di sole in una giornata piuttosto grigia per la Vanoli, tutto questo solo sul parquet, dato che fuori dal PalaSerradimigni c’erano 23 gradi e al suo interno 46. Bravo nel trovare gli spiragli giusti nell’arcigna difesa Sassarese, i suoi cioccolatini non arrivano nel garbage time, ma tutti quando ancora era in corso una partita aperta. MERITEVOLE

8: Come il voto che spetta alla signorilità di Pancotto e scusate la rima ma non era voluta; la sua squadra perde di 34 punti, superando quota 60 con due liberi nell’ultimo minuto, lui si presenta senza voce in sala stampa e fa i complimenti a Sassari per la vittoria della coppa, per la grande prova sostenuta e racchiude in poche parole, tutto lo spirito che contraddistingue la Sardegna, ricordando con piacere il suo antico passato sulla panchina della Dinamo. Dispiaciuto per la brutta prova dei suoi, ma altrettanto lucido per capire dove si può agire per non replicare gli stessi errori, ancora una volta ha lasciato la Sardegna fra gli applausi e i sorrisi dei tifosi biancoblu. SIGNORE
Dinamo Sassari vs Vanoli Cremona-12
7: Come le stagioni in maglia Dinamo di capitan Vanuzzo; l’ottava è in corso e le metafore per indicare il suo rendimento sono ormai trite e ritrite (ieri 13 punti in 12 minuti); è come il buon Vino; è Highlander; Non invecchia mai e bla bla bla, la verità è una sola, quando uno è un campione, lo rimane fino al momento in cui non indossa più la canotta da gioco, sfruttando l’esperienza a suo vantaggio, per compensare ciò che il fisico col tempo può togliere; Vanuzzo è per la Sassari sportiva non solo un campione ma una leggenda, perché non pochi hanno avuto gli occhi lucidi a vedere il capitano alzare la coppa all’interno del PalaSerradimigni, emblema di una crescita di una società che fra sofferenze e ricerca della propria identità, col tempo ha saputo trovare la strada giusta per diventare una grande del Basket Italiano e per farlo, aveva bisogno di un grande capitano; solo una postilla: la bella Miss Sardegna è stata gradita eccome agli occhi di tutti i presenti al Palas, ma forse il giro d’onore con la coppa in mano spettava a chi quella squadra la guida da tempo con grande autorità. INFINITO
Dinamo Sassari vs Vanoli Cremona-15
6: Come i canestri dal campo di Rich; partito dalla panchina, per lasciare spazio a Jhonson, con l’intento di creare qualche problema sulle rotazioni a Sassari, Rich ha riconquistato il parquet già nel primo quarto; per lui arrivano 13 punti, ma su 14 tentativi; un catalizzatore di attenzione della difesa, ma costretto ieri troppo spesso ad isolamenti forzati che lo hanno spinto a sporcare le percentuali di tiro. PROTAGONISTA

5: Come i tiri dalla lunga distanza tentati da Drake Diener; solo uno è andato a bersaglio in una gara che stranamente non l’ha visto in doppia cifra ma ha visto i compagni bombardare la retina avversaria (14\28); addirittura dopo un errore su un lay up ha anche rischiato di ammazzare un arbitro per aver tirato un pugno nell’aria tanta era la stizza per i suoi errori; un esempio da imitare per la voglia di produrre gioco che mette in campo, anche quando la partita ha già un suo vincitore e gli errori sono fastidiosi solo per il tabellino personale. PS. ha anche preso 8 rimbalzi. INSAZIABILE

4: Come i punti di Gordon; tutte le partite di Basket dall’alba dei tempi all’ultimo tiro effettuato un decimo di secondo fa su qualche campetto di gioco di periferia, sono ricchi di SE e di MA; la speranza per quanto concerne il centro della Dinamo è che i SE e i MA, non siano legati Mercoledì in coppa contro il Bamberg alla sua caviglia, capace di rovinargli la bella crescita che stava mettendo in atto e facendolo ritrovare ora con un ritardo di condizione che ieri si è fatto notare più di altre volte. Sassari lo rivuole vedere volare sopra il ferro al più presto. PASSAGGIO A VUOTO

3: Come i punti di M.Green, frutto di una tripla estemporanea; il folletto di Philadelphia ieri era in versione altruistica e con un simpatico vestito rosso e la barba finta ha regalato pacchi in formato assist a diversi compagni; il babbo Natale fuori stagione ha chiuso come Woodside a quota 9 cioccolatini e in un minutaggio di appena 19 minuti, ha dimostrato come la convivenza con T.Diener, sia un problema solo per chi se li trova davanti. RADAR

2: Come i falli subiti da Jackson; uno dei due oriundi per matrimonio presenti in campo; ha sofferto e non poco le marcature dei biancoblu, ma il numero di fischi ricevuti rispetto ai contatti subiti gli offre un credito non indifferente. Andare sotto di 10 punti rispetto alla media segnata nel corso della stagione non è cosa da poco e Cremona lo rivuole subito al meglio per le prossime gare. LIVIDO
Dinamo Sassari vs Vanoli Cremona-13
1: Il richiamo verso il pubblico per evitare l’uso di fischietti capaci di turbare il regolare svolgimento della gara; nessun provvedimento disciplinare al riguardo, ma il PalaSerradimigni, una volta ricevuto l’avviso ha messo i fischietti in tasca e le dita in bocca, dimostrando di saper fare a meno degli oggetti per farsi sentire; a farne le spese è stato Spraljia, che in una partita ottima (15 + 10 rimbalzi e tante legnate date e prese nel pitturato), ha fatto 0\2 nella gita in lunetta per il fallo antisportivo subito da T.Diener; a confermare l’efficacia degli spalti, il gesto di Rich mentre scherzava con Thomas, un inequivocabile dito nell’orecchio per far capire quanto forte fosse il boato del PalaSerradimigni. SESTO UOMO DIFENSIVO

0: Come gli uomini con la Virgola della Dinamo; in un conto alla rovescia particolarmente biancoblu, non possiamo fare a meno di sottolineare come tutti gli 11 giocatori di coach Sacchetti, siano andati a punti, ben 9 nel solo primo quarto; una vittoria di squadra di cui ha pieno merito il coach, capace di giostrare il minutaggio di tutti, riuscendo a controllare il vantaggio. Nota di merito per Tessitori, Chessa e Devecchi, il primo è l’unico a chiudere con una valutazione negativa, ma è stato il più applaudito dai compagni di squadra, per la sempre maggiore maturità con cui si presenta sul parquet, il secondo all’esordio sul parquet di casa (in questa stagione) piazza un mortifero 3\3 dalla lunga distanza che fa esplodere il PalaSerradimigni, il terzo conosciuto da tutti come il ministro della difesa, ieri ha chiuso con 5 assist, prendendosi sempre di più quella linea di fondo che i cugini Diener a quanto pare amano insegnare ai compagni in allenamento. UNITI

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