Ecco la nuova EA7 Milano: Pronta per vincere?

Con la firma del play croato Rok Stipčević (contratto annuale con opzione sul secondo anno) potrebbe essersi chiusa la sontuosa campagna acquisti dell’EA7

Milano che, oltre all’ex Varese, ha visto anche arrivare Keith Langford, Gianluca Basile, David Chiotti, Richard Hendrix e dal non facile rinnovo di Malik Hairston.
In questo second
o anno dell’era Scariolo sicuramente l’obiettivo era quello di aumentare la qualità mantenendo l’ossatura base dello scorso anno con le conferme di Cook, Gentile, Hairston, Fotsis, Melli, Bourousis e la probabile conferma di Giachetti come quinto italiano.

Il prestito di Radosevic al Rytas e l’acquisto di Hendrix è un chiaro segno di come si voglia dare una valida alternativa al centro greco in modo da togliergli pressione e cercare di recuperarlo dopo le deludenti prestazioni della scorsa stagione. Sempre tra i centri è da segnalare l’addio del capitano Mason Rocca e l’ingresso di David Chiotti che avrà il ruolo di terzo centro e probabilmente pochi minuti a disposizione per far rifiatare Bourousis e Hendrix
In posizione di ala grande confermatissima la coppia Fotsis-Melli, col greco che si è spesso dimostrato un giocatore silenzioso ma determinante, soprattutto al tiro da 3, e con Melli pronto all’esplosione definitiva dopo gli splendidi playoffs giocati contro Venezia, Pesaro e Siena.

In ala piccola troviamo il solo Malik Hairston reduce da un’ottima stagione che probabilmente senza infortuni sarebbe stata migliore ma che ha comunque evidenziato il talento e lo strapotere fisico dell’ala americana tanto da attirare l’attenzione di grandi club europei come il Cska, ma Milano è riuscita a trattenerlo conun rinnovo biennale. In questa posizione sicuramente vedremo spesso giocare il giovane Alessandro Gentile, talento purissimo pronto al salto di qualità anche se è probabile che salterà le prime settimane di campionato a causa di un’operazione alla spalla che lo terrà fuori per 4 mesi.

Le guardie invece sono un reparto completamente nuovo dove troviamo il principale acquisto milanese: Keith Langford. Giocatore già allenato da Scariolo al Kimkhi e l’anno scorso in forza al Maccabi Tel Aviv; guardia di livello europeo capace di grandi penetrazioni e di costruirsi un tiro da solo. Una guardia cosi era proprio ciò che l’Olimpia Milano non aveva lo scorso anno e che ha dovuto trovare a stagione in corso in Bremer anche se utilizzato maggiormente come alternativa a Cook. L’altro acquisto di ruolo è il 37enne Gianluca Basile in uscita dai rivali di Cantù. Col suo tiro da 3 saprà sicuramente dare pericolosità dal perimetro ma il principale dubbio resta la tenuta fisica, probabile che verrà alternato come guardia dalla panchina insieme a Gentile.

In posizione di play oltre al confermato Cook troviamo l’ultimo acquisto Rok Stipčević che avrà il compito di far rifiatare maggiormente il play di passaporto montenegrino e di dare pericolosità dal perimetro e dal palleggio, Scariolo conta molto anche sulla sua aggressività difensiva sul portatore di palla. Probabile la presenza di Giachetti come terzo playmaker e quinto italiano a referto.
A questa Olimpia forse manca solo un ala che sostituisca Mancinelli, il cui addio ormai è cosa praticamente certa, ma non è escluso un acquisto dopo aver valutato le condizioni di recupero di Gentile.
Con la Montepaschi Siena che riduce il suo budget e cerca di vendere i suoi pezzi forti Andersen e McCalleb (nonostante l’acquisto di Daniel Hackett) l’obiettivo può essere uno solo: Vincere e
porre fine al dominio senese. Sarà importante fare bene anche in Eurolega in modo da poter confermare la licenza biennale concessa, anche se non è di certo un problema imminente.

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