[FOTO] – Drake Diener concede il bis. Sassari batte Cantù all’ultimo respiro

Drake Diener concede il bis e dopo Bologna è Cantù dallo stesso angolo del PalaSerradimigni a gelarsi con il buzzaer beater della straordinaria guardia di Fond du Lac Prima della partita c’è spazio per la consegna della coppa disciplina vinta dalla Dinamo la passata stagione, al rappresentante della tifoseria organizzata Commando, come riconoscimento per la correttezza dimostrata durante tutte le partite giocate da Sassari al PalaSerradimigni.

Trinchieri è costretto a rinunciare a Mazzarino e l’assenza del capitano Canturino è un mattone pesante nelle rotazioni seppur lunghe della chebolletta.

Si parte con la palla a 2 che premia gli ospiti canturini, ma con la Dinamo che imposta la partita sulla velocità di gioco e segna i primi 2 punti con Thornton, l’ex Siena ingaggia un duello per tutto il quarto con Markoishvili che riesce comunque a prevalere sull’esterno biancoblu; le sortite offensive del numero 9 ospite permettono alla chebolletta di rimanere attacata bene alla partita, l’ingresso di Tyus lo agevola anche nel controllo del gioco in post basso e lo stesso centro Americano stoppa Throtnon sul 12-11; tante le sfide interne della partita con anche il bel duello a suon di assist da una parte di Travis Diener e penetrazioni di Smith dall’altra. Ma proprio quando i due Usa escono dal campo per rifiatare a causa dell’alto ritmo di gioco, Sassari compie un ottimo break grazie a Pinton, il Veneziano si dimostra superiore ad un Tabu troppo confusionario e grazie ad un eccellente intesa con Easley porta i padroni di casa sino al 18-11 che chiude anche il quarto, Cantù molto impacciata in attacco grazie ad un ottima difesa della Dinamo che costringe gli ospiti a 9 perse nel primo quarto. Secondo quarto che vede protagonista Brooks, è lui che sblocca il punteggio sul 18-13, Ignerski risponde subito dopo e Cantù non riesce a sciogliersi in attacco, Aradori si innervosisce per questo motivo e si becca anche il tecnico, forse eccessivo dagli arbitri; lo stesso Aradori si becca in faccia la stoppata di Brian Sacchetti qualche istante più tardi e il figlio del coach firma anche il +9 dalla lunetta sul 22-13 per i padroni di casa. E’ la scossa che sveglia Cantù, la girandola delle rotazioni permette ai lombardi di essere superiori nel gioco in post basso, su tutti si muove bene Brooks capace di caricarsi la squadra sulle spalle e portare gli ospiti dopo il time out di Trinchieri sino al -1 su 27-26. L’assenza di Mazzarino per Trinchieri diventa un handicap importante quando è costretto a dare diverse responsabilità a Tabu che prima regala tre tiri liberi a Travis Diener, poi perde lo stesso play di Fond du Lac che firma il 33-26 che fa esplodere il PalaSerradimigni ed è anche il punteggio con cui si chiude il quarto. Malissimo i tiri dalla lunga distanza per entrambe le squadre con Cantù che chiude i primi due quarti senza nessuna bomba a referto e la Dinamo che si difende bene con un misero ma comunque migliore 3\15 dalla lunga distanza.

Si parte con Cusin che segna il-5 per gli ospiti e Thornton che replica subito dopo, il centro della nazionale risponde segnando il 36-30; Cantù continua a vedere il canestro ridotto dalla lunga distanza e Ignerski prima ed un grande Travis Diener segnano il 43 32 che costringe Trinchieri al time out, che mette in campo Tyus e Brooks per dare una scossa ai suoi. L’effetto ricercato dal coach ospite non è quello sperato ma ha comunque la sua efficacia, Easley si vede fischiare il terzo fallo, poi Thornton infiamma il palazzetto con la bomba del 46 35 e Markoishvili tiene a galla i suoi, Ignerski si fa notare nel bene e nel male prima un antisportivo che permette a Cantù di risalire sino al -5, poi con le movenze di una guardia segna l’and1 che restituisce il +8 alla Dinamo; subito dopo però si vede fischiare un tecnico che restituisce il -6 agli ospiti; il quarto si chiude con Devecchi che imbeccato da Vanuzzo mette il canestro del 54 46, con Cantù che trova la prima tripla della partita con Smith e inizia a migliorare le sue percentuali tragiche dalla lunga distanza. Cantù ritrova il canestro dalla lunga distanza e si riporta subito sotto costringendo, coach Sacchetti al primo time out della sua partita; Drake Diener si dimostra sempre un esempio di intelligenza cestistica ma la difesa di Cantù con Tyus e Brooks capaci di farsi valere bene anche nel pitturato avversario consente alla chebolletta di farsi sotto prepotentemente sino al 57 55. Tyus costringe al quarto fallo Easley poi Markoishvili raddrizza con due triple stellari le percentuali degli ospiti e Cantù firma il sorpasso sul 59-61 con poco più di due minuti da giocare. Smith geniale prima segna il 59 63, poi imbarazzante a 1:35 dalla fine compie un antisportivo su Easley che fa 1\2, dalla rimessa la Dinamo trova prima il terzo fallo di Tyus poi solo il ferro, gli arbitri vedono prima un fallo di Travis Diener a 45 secondi dalla fine, poi cambiano idea chiamando infrazione di 24” e il PalaSerradimigni diventa una bolgia che esplode con la bomba del pareggio di Td12.

Nella selva di fischi le maglie arancioni degli arbitri fanno sentire il quinto fallo di Easley a 10” dalla fine, Aradori sbaglia il secondo dei due liberi e l’ultima azione per la Dinamo parte sul 63 64. Vanuzzo e Travis Diener si complicano la vita ma rimane 1.10” da giocare con una rimessa in attacco sul quale Sacchetti deve parlarci sopra.
DRAKE DIENER CONCEDE Il BIS

La Dinamo rimane imbattuta e ha ormai una mattonella del PalaSerradimoigni da intitolare a Drake Diener, un esempio di intelligenza e tecnica, i biancoblu di Sassari in un Palas tutto esaurito hanno trovato comunque tante risorse, dagli 8 assist di Travis Diener ad un Ignerski che è una guardia nel corpo di un Ala.
Cantù paga caro sia le percentuali da tre veramente disastrose soprattutto nella prima parte di gara e la scelta forse tardiva di dare più spazio a Brooks e Tyus.

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