Dinamo: questa squadra è un cinema

Davanti ad un muro di pubblico di diverse centinaia di persone la Dinamo Banco di Sardegna si è presentata ai suoi tifosi, fra video, sketch e la solita e infinita voglia di far bene divertendosi. Ecco la DINAMO 2012 2013.

Telo cinematografico alle spalle, parterre di cariche istituzionali e societarie, 12 giocatori su 13 ed una platea di pubblico che ha riempito praticamente tutto il settore C del PalaSerradimigni, un vero bagno di folla per la presentazione del nuovo roster di Sassari che  promette divertimento ma anche duro lavoro, partendo come sempre con i piedi per terra per la nuova avventura.
A dirigere le danze ci ha pensato Andrea Sechi, voce ufficiale delle partite della Dinamo che pian piano nel corso della serata ha dato il benvenuto o bentornato a tutti i componenti dello staff biancoblu, a partire naturalmente dal patron Sardara che dopo aver scherzato sulla salvezza come primo obiettivo stagionale ha dichiarato: “prima di parlare di un campionato di livello inferiore rispetto all’anno passato, dobbiamo aspettare che parli il campo; noi parteciperemo con orgoglio, così come con orgoglio affronteremo l’Eurocup, lo faremo con lo spirito sardo, fatto di grinta messa sino alla fine”.
Dopo il video tributo alla scorsa stagione che ha strappato qualche lacrimuccia ai presenti è stata la volta della parola per le cariche istituzionali, dal sindaco Ganau, alla presidentessa della provinia Giudici, passando per gli assesori Marras e Perrone dai quali però è arrivata una notizia un po’ inaspettata o meglio indesiderata, cioè l’impossibilità di ampliare il PalaSerradimigni per aumentare il numero di posti a disposizione, informazione motivata con la probabile durata dei lavori in una tempistica stimata intorno ai 6/8 mesi, tempistica che costringerebbe ad una migrazione la squadra biancoblu, privando del grande basket la città di Sassari.
Sul palco del cinema PalaSerradimigni è arrivata poi la volta dello staff societario, con i saluti dei dirigenti Cherchi, Dettori e del presidente della fondazione Dinamo Carlo Sardara, che ha anticipato l’avvio dei progetti sostenuti dalla foondazione, a partire dalla brochure informativa sulla corretta alimentazione associata alla pratica sportuva, che proprio queste mese inizierà la sua divulgazione nelle scuole, anche attraverso i giocatori del roster sassarese.
Il primo vero boato del pubblico arriva per la presentazione dello staff tecnico; così i fan della Dinamo vengono a sapere dal preparatore atletico Boccolini che la preparazione prosegue bene, da Citrini che gli allenatori controllano i dvd delle partite anche di pre season per preparare al meglio i primi incontri ufficiali, dal ds Pasquini che ormai è facile convincere i giocatori a scegliere Sassari e da Meo Sacchetti, che i meriti vanno sempre riconosciuti.
Difatti proprio l’allenatore ha spiegato che ogni anno si fanno delle scelte e: “siamo stati criticati in passato e magari lo saremo anche quest’anno, ma ogni anno si cerca il meglio, senza dimenticare però di fare un grande ringraziamento a chi non è più con noi nel gruppo”. Sacchetti ha come sempre scelto la strada della sincerità: “Non sono uno da proclami e false promesse, sono uno concreto, perciò ci faremo un idea del campionato che verrà, dopo una conoscenza approfondita della mia squadra così come delle altre, in ogni caso i sogni esistono per essere realizzati e noi ci impegniamo sempre al massimo, soprattutto con la serietà, perché è con questa che si punta in alto, poi sarà il campo a darci una mano e speriamo che lo rifaccia anche la fortuna”.
Infine la serata si è chiusa con la lunga carrellata di giocatori del roster, si è partiti con il sassarese doc Spissu, poi il nuovo Laguzzi, ala forte italoargentina ingaggiata per dare profondità alla squadra in allenamento che ha espresso delle bellissime parole “Sono qua per dare una mano, ma anche per riceverla, se avrò la possibilità di indossare questa maglia, la difenderò con anima e cuore”; a seguire è arrivato il momento della ovazione per Travis Diener, acclamato con un lungo tributo dal muro biancoblu: “è bello vedere sempre questo pubblico; per quanto riguarda questa stagione credo che giocare con Bootsy sia più facile per me, è un ottimo tiratore e si fa trovare pronto; a Sassari sto bene, credo che comprerò una casa qui”.
La famiglia Diener è stata confermata al completo e così dopo Travis è toccato al cugino Drake emozionarsi davanti all’ovazione dei tifosi: “ho rivisto forse 100 volte il video del tiro contro Bologna e ogni volta vedere l’ovazione del pubblico mi emoziona, qui è davvero più facile giocare; la mia condizione fisica migliora e sto recuperando bene dall’infortunio, se Meo mi vuole far giocare domani, io sono pronto”.
Davanti al telone del nuovo cinema Dinamo poi è stata la volta di Tony Easley che non ha fatto mancare la sua estroversia con un paio di scarpe a dir poco originali (questo il modello), a seguire tutti i vecchi componenti del roster da Pinton che spera di rubare qualche minuto a Diener, a Devecchi che ha rinnovato per altri tre anni con la Dinamo “è colpa del pubblico, si stà troppo bene e in più l’Europa è un sogno che ci godiamo”, passando per Brian Sacchetti che non perde occasione per scherzare con il padre, infine il one man show Binetti che dice chiaro e tondo (più o meno) di essere italiano.
L’ultima ovazione è per il sassarese ad honorem di Dolo, il capitano Vanuzzo che come al solito ha scherzato sull’età: “nessuno si sbilancia sui pronostici, ma gli anni passano e i contratti scendono, quindi bisogna puntare ai premi, ecco perché punto ai PlayOff; l’Eurocup è un occasione, ma qua è sempre un emozione giocare, perciò vivremo tre emozioni in più questa stagione”.
La passerella finale è per i nuovi arrivati Diliegro e Thornton, l’esperta ala piccola ex Siena alla domanda: Perchè hai scelto Sassari, ha risposto deciso: “ma perché no?? Perché non avrei dovuto sceglierla? conoscevo l’allenatore e mi piace il gioco della Dinamo, non so se ripeterà la stagione passata, anche se lo spero, ma noi ci proveremo, io prometto di giocare duro ogni singola partita”. Diliegro bello carico di spalvederia, ha dichiarato che non ha nessuna paura: “non mi spaventano gli avversari di un campionato superiore, non sono un grande attaccante, ma difendo forte e ho una buona presenza a rimbalzo, amo schiacciare e (un po’ servizievolmete ndr) ho scelto Sassari perché giocherò nella più bella città d’Italia”.
Unico assente Ignerski, impegnato con la nazionale Polacca, il prossimo incontro fra Dinamo e pubblico sarà domani sera e sarà un incontro a tre, con la presenza sul parquet del Galatasaray.
Appuntamento quindi alle ore 20:30 di Mercoledì 5 settembre al PalaSerradimigni, riprende il basket giocato della Dinamo, riprende il fenomeno biancoblu che ha unito la Sardegna.
E come dice il vice allenatore Ugo Ducarello: questa squadra è un cinema.

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