Cremona-Teramo; in palio una fetta di salvezza

Nemmeno il tempo per festeggiare la brillante affermazione casalinga contro l’Acea Roma, che per la Vanoli Braga è nuovamente ora di tornare sul parquet; domani sera, infatti, il campionato di Serie A mette in calendario il turno infrasettimanale per la settima giornata del girone di ritorno; e la partita in cartello al PalaRadi, è da circoletto rosso, perché può valere, anzi, vale una stagione intera. Ospite della Vanoli Braga, infatti, sarà la Tercas Teramo, appaiata a quota 14 come i lombardi, ma reduci da diverse disavventure, che hanno portato la squadra ad ottenere risultati poco confortanti in questo inizio del girone di ritorno, invischiandola nelle sabbie mobili della bassa classifica.

CHIAVE DELLA PARTITA: Non sarà la partita che decide le sorti delle due squadre, ma metterà in palio comunque due punti dal peso indicibile ed una fetta di salvezza. “Mors tua vita mea”, “win or go home”, tanto per scomodare latini e americani; il match del PalaRadi catalizzerà l’attenzione di molte squadre; chi preferisce la vittoria di Cremona, chi, invece, per vantaggio negli scontri diretti, quella di Teramo. Si parte dal 72-74 dell’andata, quando la Vanoli Braga espugnò il fortino abruzzese. Di quelle due squadre è cambiato molto; Cremona ha perso il suo leader Von Wafer, Teramo ha cambiato il proprio americano Wanamaker. Sulla carta, però, la sfida si presenta equilibrata; Cremona è reduce dalla bella affermazione contro Roma, che ha permesso al Club biancoblu di portare a 4 i punti di vantaggio sull’ultima della graduatoria; sullo stesso gradino della Vanoli c’è Teramo, che vive un momento negativo, con un solo successo nelle ultime sei partite giocate, ed è reduce dall’addio di Anthony Goods, che ha lasciato il PalaScapriano per il mancato pagamento di parte dello stipendio del mese di gennaio. Le due contendenti, dunque, arrivano all’appuntamento con umori differenti, ma alla palla a due l’obiettivo per entrambe sarà lo stesso, vincere. Piccolo vantaggio per Cremona; in casa ha costruito, finora, gran parte dei suoi punti; lontano dal PalaRadi, infatti, sono arrivate solo due vittorie, a Teramo per l’appunto e a Casale Monferrato; due successi che pesano come macigni. Stesso ruolino di marcia della Tercas, vincente solamente in due occasioni in viaggio, e a secco di exploit lontano dal PalaScapriano, dall’11 gennaio, quando gli abruzzesi fecero il colpaccio anch’essi a Casale Monferrato. Destini simili, come simili sono le cifre, se si va a sbirciare le statistiche; 72.3 punti di media per i lombardi, 71.2 per Teramo. La Vanoli Braga, però, tra le mura amiche migliora le sue prestazioni, portando a 74.2 le segnature, concedendo, però, 77.6 punti all’avversario di turno. Teramo, dal canto suo, peggiora le sue voci statistiche; i punti fatti scendono a 70.1, quelli subiti salgono vertiginosamente a 79. Non a caso Teramo è il peggior attacco del torneo, nonché una delle difese più perforate; Cremona non sta di certo meglio, ma staziona leggermente più in alto. Anche sotto i tabelloni sarà un match tutto da giocare; l’ex di turno Brandon Brown rappresenta il pericolo numero uno per i lunghi di Cremona, ma dopo aver fermato Varnado e Slokar, l’impegno contro i pari ruolo abruzzesi si presenta nettamente più semplice. Teramo potrebbe affidarsi alla cabala; in questa stagione, infatti, la Vanoli Braga è l’unica squadra del massimo campionato a non essere riuscita ad inanellare due vittorie consecutive. Considerato che domenica è arrivato il successo contro Roma, i tifosi di Teramo potrebbero aggrapparsi a questo escamotage; vincerà chi saprà imporre il proprio ritmo fin dal primo possesso, e lo spettacolo potrebbe andare a discapito della voglia di fare risultato. Solo una, però, alla sirena finale uscirà con i due punti in saccoccia ed il sorriso stampato sul volto.

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