Cremona in cerca di riscatto a Caserta

Ripartire, dimenticando i sette minuti del match d’esordio contro Bologna, nel quale la Vanoli Cremona ha subito un devastante break di 22-0 che l’ha mandata all’Inferno, dopo tre quarti giocati su buoni standard. Buona impressione hanno destato Jackson e Harris, i due fari offensivi della squadra; da rivedere Johnson in cabina di regia, spesso intestarditosi con azioni solitarie nel cuore della difesa bolognese, infrangendosi contro il muro eretto da Rocca e Gigli; “rimandato”, invece, il lungo Stipanovic, che sarà il grande ex della partita in Terra di Lavoro. Poco servito dai compagni, ha faticato enormemente a trovare le giuste misure agli avversari, sia in attacco, sia in difesa. I biancoblu si sono, sovente, affidati alle percussioni centrali di Johnson, per liberare i tiratori Jackson e Harris; mentre con Vitali sul parquet, la squadra ha provato ad innescare i lunghi, o quanto meno coinvolgerli, con più continuità, grazie al pick and roll.
Se in casa biancoblu il morale non è dei migliori, non sta certo meglio la prossima avversaria dei lombardi, la Juve Caserta, demolita dal match del Forum di Assago contro un’Armani Milano troppo superiore, alla quale, la truppa di coach Sacripanti non ha proprio opposto una strenue resistenza per contrastare lo strapotere dei meneghini. Squadra tutta nuova, ancora in fase di rodaggio, proprio come il clan di Attilio Caja, e in attesa di un altro tesseramento, importante. Nemmeno il precampionato dei campani, però, è stato esaltante; la squadra bianconera ha dovuto superare diverse difficoltà tra infortuni vari e numerosi acciacchi, che hanno rallentato il processo di assemblaggio del roster, e problemi legati alla firma con un main sponsor e lo sponsor tecnico.
Due squadre ancora in cerca della loro identità e del loro gioco; il vantaggio di Cremona, se così si può chiamare, sta nell’avere la squadra già al completo (l’addizione di Vitali è recente, ma un giocatore del suo talento e calibro non fa fatica ad entrare in meccanismi quasi oliati), mentre Caserta si è presentata ai nastri di partenza con solo due americani, la guardia Chatfield e il playmaker Wise. Panchina corta, ma coach Sacripanti, nell’opening match contro Milano, ha ruotato nove uomini, dando spazio alla giovane ala Cefarelli, in campo per undici minuti, utili per far rifiatare i suoi compagni di squadra.
Il bilancio tra le due formazioni nel massimo campionato, è in assoluta parità, con tre successi a testa; se si contano anche gli storici incontri di Legadue, il bilancio pende fortemente a favore dei bianconeri, che hanno vinto tutti e sette i rendez-vous disputati. Nella scorsa stagione, Cremona riuscì ad imporsi sia all’andata, sia al ritorno.
Troppo presto per parlare di partita che potrebbe svoltare la stagione, in fin dei conti si tratta solo della seconda giornata di campionato, ma la perdente del match, rimarrebbe ancorata a zero punti, con una trasferta all’orizzonte nel turno successivo. Vincere sarebbe un buon viatico per ambedue le squadre, nonché un’iniezione di fiducia e una botta al morale; dopo la sfida del PalaMaggiò, però, sabato sera, solamente una delle due contendenti uscirà dall’impianto campano con un sorriso più accentuato sul viso.

PROBABILI FORMAZIONI:

Caserta: Wise, Chatfield, Maresca, Jelovac, Akindele. Panchina: Mordente, Marzaioli, Michelori, S.Gentile, Cefarelli, Jonusas. Allenatore: Sacripanti.

Cremona: Johnson, Jackson, Harris, Huff, Stipanovic. Panchina: Vitali, Porzingis, Kotti, Belloni, Conti, Ruini, Cazzaniga. Allenatore: Caja.

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