Cremona cerca punti salvezza contro una Sassari distratta dagli impegni europei

fabio-mian-paul-harris-cremona-2016-11-20

Nel 24° turno del campionato di serie A, la Vanoli Cremona, ultima in classifica, proverà a smuovere la classifica, ospitando in Lombardia Sassari, proveniente dall’andata dei quarti di finale di Champions giocata nel Principato di Monaco in settimana.

QUI CREMONA

Sette partite al termine della stagione, sette finali per la Vanoli di Coach Lepore, che vede le rivali allontanarsi in classifica e una lotta probabilmente a due con Pesaro (sfida salvezza nelle marche il prossimo fine settimana) per non retrocedere nella serie cadetta. Partita difficile sulla carta, ma non impossibile visto l’impegno europeo dei sardi, con la testa rivolta alla possibile rimonta in Champions. Il coach di Cremona Lepore presenta così la sfida in sala stampa: “Sassari è squadra che sta lottando per entrare nelle prime quattro della Champions League, quindi è squadra con una dimensione europea, con un roster costruito per giocare il doppio impegno ad altissimi livelli. E’ stata inoltre finalista di Coppa Italia giocandosela con Milano. È squadra costruita e fatta da giocatori esperti, ha un nucleo di italiani che ormai hanno tanti anni alle spalle nel campionato italiano e in più, ultimamente, ha aggiunto un giocatore come Lighty che gli dà un equilibrio nello spot di ala che probabilmente prima non aveva. Non dobbiamo fare l’errore di entrare nella frenesia di voler chiudere la partita subito anche perché contro squadre così organizzate ed esperte sarà una partita durissima per tutti i quaranta minuti. Per noi sono due punti di vitale importanza per questo dovremo cercare di preoccuparci di più di quello che dobbiamo fare noi piuttosto che di quello che non dobbiamo far fare agli altri. Arrivati a questo punto del campionato abbiamo delle regole sia in attacco che in difesa e l’obiettivo è quello di rimanere il più possibile e per il maggior tempo possibile fedeli a quello che sarà il nostro piano partita. Non dobbiamo subirli ma dobbiamo essere noi ad attaccarli”.

QUI SASSARI

Tre sconfitte nelle ultime quattro partite di campionato e l’andata dei quarti di finale di Champions contro Monaco: così si presenta a Cremona la Dinamo Sassari. La testa sarà probabilmente all’impresa di settimana prossima, che potrà portare Sassari tra le prime 4 squadre di Champions League. I playoff però sono tutt’altro che raggiunti, e i ragazzi di Coach Pasquini non dovranno sottovalutare l’impegno. Prima di partire, conferenza stampa di Pasquini che presenta il match di domani: “credo che in questo momento dobbiamo ripartire dal grande cuore che questa squadra ha mostrato, dalla volontà e dalla forza di non mollare mai e soprattutto dalla grande capacità di essere unita e coesa andando oltre le problematiche che abbiamo avuto, specie a livello offensivo nelle partite contro Milano, Avellino e Monaco. Dobbiamo ripartire da qui perché penso che sia l’arma più giusta e semplice per raggiungere quelli che sono i nostri obiettivi nel momento clou della stagione, e penso che questa sia per me una fortuna, perché mi trovo nella condizione di essere io a dover trovare la chiave di volta perché torniamo ad essere brillanti come negli ultimi quattro mesi, anche contro squadre importanti, fisiche e atletiche. Soprattutto dovrò aiutare i giocatori che individualmente sono più in crisi, per facilitare il loro compito.  E’ evidente che in questo momento qualche giocatore ha bisogno di aiuto concreto da parte mia, devo fare il facilitatore, perché altrimenti diventa un problema venir fuori dai momenti di difficoltà.  Questo è un gruppo che non si può non amare, un gruppo che a livello di cuore e attributi, di volontà e attaccamento è davvero straordinario. Ne abbiamo avuto prova anche ieri, quando un quarto d’ora dopo il rientro al termine di sei giorni tra viaggi e partite, si sono tutti presentati all’allenamento facoltativo. Questa è una cosa che non ho mai visto negli ultimi sette anni e credo ci faccia chiaramente capire quanto ci tengono. Cremona è una squadra con l’acqua alla gola, è una squadra in difficoltà che ha 7 partite per salvare la stagione e la categoria. Questo ci fa capire  quale sarà la durezza dell’avversario che andiamo ad affrontare. Scenderanno in campo con il coltello tra i denti e con il pubblico delle grandi occasioni e quindi dobbiamo essere pronti a un match in cui ogni situazione offensiva o difensiva sarà giocata al 200 per cento. Sarà un bel banco di prova per noi per capire come veniamo fuori da queste settimane impegnative”.

Al PalaRadi di Cremona, palla a due domani 26 marzo alle ore 17.00.