Clark in dubbio; Cremona, indossa i panni di Superman e diventa disUmana!

Alzi la mano chi, ad inizio stagione, dopo l’ammissione di Venezia in Serie A, avrebbe scommesso che a sette giornate dalla fine la compagine lagunare sarebbe stata tra le big del campionato? Nessuno, o quasi, perché i veneti erano additati a disputare un campionato rincorrendo la salvezza, proprio come la Vanoli Braga; invece, l’Umana Venezia, ha sorpreso tutti, costruendo in pochi giorni un roster più che competitivo che l’ha portata, a suon di vittorie e colpacci ai danni delle big, sino ad arrampicarsi al terzo posto della graduatoria, dietro a Siena, battuta alla seconda giornata di questo ritorno, dietro a Cantù e a pari con Milano. L’impegno casalingo che attende la Vanoli Braga non sarà dei più semplici, soprattutto per riscattare la sconfitta patita a Pasquetta a Pesaro; i punti di vantaggio sul fanalino di coda Casale Monferrato sono ancora otto, ma le giornate al termine del campionato sono una in meno. La parola salvezza aspetta solo la matematica per essere pronunciata e deve passare gioco forza da almeno un successo, due per essere proprio sicuri e dormire tra due guanciali; più probabile ottenere le vittorie che servono davanti al pubblico amico, perchè nel finale di stagione, tutte le squadre daranno più del 100% sul proprio parquet per fare punti e avvicinare l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Venezia sta attraversando un momento molto positivo; nel girone di ritorno, infatti, ha conquistato 14 dei 20 punti disponibili, issandosi stabilmente nelle zone di vertice con pieno merito; coach Mazzon è riuscito a trovare rapidamente la quadratura del cerchio, costruendo un nucleo vincente e solido, che, però, fatica leggermente quando gioca fuori casa. Un dato che i Caja Boys dovranno cercare di girare a loro favore; il pericolo numero uno per la difesa lombarda sarà Szewczyk, che viaggia con il 63.1% da due punti, ed incide anche a rimbalzo offensivo, grazie alla sua bidimensionalità, che lo rende giocatore ostico da marcare. Anche il resto del quintetto, però, non va sottovalutato; Bowers, nonostante non stia disputando un campionato esaltante, rimane pur sempre un ottimo tiratore, e se entra in striscia positiva, diventa immarcabile; il playmaker Clark, in dubbio per il match a causa di una distorsione alla caviglia destra, detta i ritmi della squadra, non disdegnando di prendersi responsabilità nel momento del bisogno. Coach Mazzon, inoltre, può puntare su rotazioni decisamente più lunghe rispetto alla Vanoli Braga; nell’ultimo match contro Bologna, infatti, ha ruotato dieci uomini, concedendo pure sei minuti al giovane Magro. Cremona si presenterà al gran completo alla sfida, e vogliosa di riscattare la brutta caduta dell’Adriatic Arena; Capitan Marko Milic ha superato quota 3000 punti in Serie A, e vorrà festeggiare a dovere davanti ai propri supporter il prestigioso traguardo raggiunto. Bologna, Roma e Milano, tutte squadre attrezzate per i play off, sono cadute al PalaRadi; se non c’è due senza tre e il quattro vien da sè, l’occasione per completare il famoso detto, si presenta ghiotta per la Vanoli Braga; attenzione massima e concentrazione per quaranta minuti saranno le chiavi per strappare i due punti ad un’Umana che non vuole fermarsi proprio ora.

CURIOSITA’ DELLA PARTITA: Sarà la prima sfida assoluta tra le due squadre, in Serie A, al PalaRadi; coach Attilo Caja e Andrea Mazzon, invece, si sono affrontati in 11 occasioni, con il bilancio che pende a favore dell’allenatore veneto, avanti 6-5. Nella settimana tra il 4 e l’11 marzo 1998, inoltre, Caja e Mazzon si sono affrontati per 3 volte; 2 in Korac e 1 in campionato, alla guida di Roma e Verona. Il bilancio recita 2-1 a favore di Caja, ma Mazzon lo eliminò in Coppa per poi vincere la Korac. Alvin Young è a 22 punti dai 1000 in Serie A, con 60 presenze all’attivo, ma il 15 aprile 2007, la guardia dell’Umana se lo ricorderà in negativo, in quanto fece 0/8 da 3 punti nel match tra Upea Capo d’Orlando-Montepaschi Siena 58-77

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