Celtics troppo forti, Milano battuta 75-105

Nella serata del Forum, che doveva essere all’insegna dello spettacolo e delle grande giocate i Boston Celtics non si sono esentati dal loro compito, ed hanno travolto l’ EA7 Milano per 105-75. Coloro i quali si recavano al palazzo dello sport con la speranza, dopo la sconfitta dei Celtics ad Istanbul contro il Fenerbahce, che una squadra di club italiana per la prima volta nella storia potesse battere una formazione del Nba, sono tornati a casi delusi dal risultati, ma sicuramente conserveranno il ricordo di aver potuto ammirare campioni del calibro di Rondo, Pierce, Garnett e company (alla parata di stelle mancava solo R.Allen).

Oltre allo spettacolo sul parquet di gioco, è stato bello assistere allo spettacolo di pubblico sulle gradinate dell’impianto meneghino con ben 10672 spettatori paganti. Sarebbe bello poter assistere a simili cornici di pubblico tutte le domeniche durante il campionato nei nostri palazzi dello sport.

 

La partita parte in equilibrio (11-10 al 5’), nonostante Pierce faccia la voce grossa sin dall’inizio, poi i Celtics operano il primo allungo nella seconda parte del quarto trovando il primo vantaggio in doppia cifra sul 27-17. Gli uomini di Scariolo reagiscono e chiudono la prima frazione di gioco a solamente tre punti di distanza dagli statunitensi (34-31 al 12’). Nel secondo quarto i Celtics, trascinati da Jeff Green (il migliore tra i verdi anche nel finale della gara di Istanbul), trovano il definitivo allungo (50-35) su una Milano che perde il filo del discorso in attacco. Si va negli spogliatoi per l’intervallo lungo con i Celtics avanti sul 55-42. Al rientro dagli spogliatoi sale definitivamente in cattedra Paul Pierce, e per l’Olimpia diventa notte fonda. Il terzo quarto si chiude con i Celtics sul +22 (81-59 al 36’), e per quel che riguarda il risultato finale la storia è già scritta, ma restano ancora i 12’ minuti finali per il pubblico milanese nell’assistere alle magie della squadra più titolata della storia del Nba per l’occasione seguita a Milano anche da uno dei suoi proprietari quel James Pallotta, presidente della Roma calcio. L’ultimo quarto è di passerella, e si continua a distinguere tra le fila dei Celtics Jeff Green, il migliore in campo. Da sottolineare tra le fila di Boston la prova del solito Rajon Rondo, che per l’occasione ha fatto qualche canestro in più (17punti) a discapito di qualche assist in meno (4 assist).

Armani Milano-Boston Celtics 75-105 (31-34, 42-55, 59-81)

Top Scorer Milano: Bourousis 15, Gentile 11, Hairston11

Boston: Green 17, Rondo 17, Pierce 11