Caserta: partita d’orgoglio, ma alla fine vince Capo d’Orlando

Dopo la settimana più difficile dell’anno, la Pasta Reggia Caserta lascia alle sue spalle i suoi problemi e scende in Sicilia con tanta voglia di vincere mettendo in campo grande determinazione e la giusta fisicità per ostacolare i piani di vittoria della Betaland Capo d’Orlando.
Quella vista stasera al PalaFantozzi è stata una partita molto intensa, forse poco spettacolare, che ha evidenziato ancora una volta la forza dei siciliani: per l’Orlandina, infatti, è la nona vittoria interna su 11 partite, ed anche la quarta consecutiva in campionato.
Caserta parte subito forte in difesa e sarà così per tutti e 40 minuti: i sorvegliati speciali per coach Dell’Agnello sono Diener e Archie, marcati in modo asfissiante dagli avversari Diawara e Bostic. Il piano difensivo della Pasta Reggia porta i suoi frutti, non soltanto nelle marcature a uomo ma anche nei minuti di zona, quando la Betaland fa fatica a trovare la via del canestro.
In attacco il trascinatore è allora Nikola Ivanovic, che toglie più volte le castagne dal fuoco e guida il primo ed unico allungo dei siciliani nel terzo quarto: dopo i primi 20 minuti di equilibrio infatti, l’Orlandina prova a scappare via in maniera definitiva, cercando di approfittare delle tante palle perse di Caserta e della poca lucidità in attacco.
Ed invece quando tutto sembrava finito, Dardan Berisha rimette tutto in discussione con 3 triple che portano la sua squadra sul -2. Nel finale concitato, è ancora una volta Vojislav Stojanovic a risultare decisivo, con un canestro da 3 punti che regala la vittoria ai padroni di casa.
Caserta torna in terra campana con la consapevolezza di aver dato tutto e di aver rispettato il proprio piano partita; gli episodi nel finale, però, hanno dato ragione alla Betaland, che mantiene salda la quarta posizione in classifica e adesso non ha più intenzione di fermarsi.

BasketItaly.it MVP: Vojislav Stojanovic. 10 punti, 1/2 da due, 2/4 da tre, 6 rimbalzi. Non sono certo i numeri a fargli meritare il titolo di MVP, bensì l’ennesimo canestro decisivo nel finale, che fanno di lui un ragazzo in enorme crescita, ormai sempre più costante nelle prestazioni e fondamentale nelle gerarchie di Di Carlo.

Upea Capo d’Orlando – Pasta Reggia Caserta 74-71 (15-17, 36-36, 57-53)

Capo d’Orlando: Munafò n.e., Galipò n.e., Tepic 8, Iannuzzi 14, Laquintana 5, Nicevic n.e., Delas 2, Diener 5, Donda n.e., Ivanovic 22, Archie 8, Stojanovic 10. Allenatore: Di Carlo.
Caserta: Berisha 16, Puoti n.e., Diawara 4, Cinciarini 2, Ventrone n.e., Putney 14, Gaddefors 2, Giuri 10, Bostic 7, Cefarelli n.e., Watt 16, Johnson. Allenatore: Dell’Agnello.

Tiri da due: Capo d’Orlando 15/31, 48% ; Caserta 22/42, 52%
Tiri da tre: Capo d’Orlando 7/22, 32% ; Caserta 5/23, 22%
Tiri liberi: Capo d’Orlando 23/27, 85% ; Caserta 12/17, 71%
Rimbalzi: Capo d’Orlando 32 (29 dif. ; 3 off.) ; Caserta 41 (31 dif. ; 10 off.)
Assist: Capo d’Orlando 11 ; Caserta 10