Caserta-Cantù: obiettivi diversi per due punti in palio fondamentali

Domani per il settimo turno infrasettimanale del massimo campionato italiano di basket alle 20:30 al PalaMaggiò di Caserta andrà in scena il confronto tra i padroni di casa della Otto ed la Bennet Cantù. Entrambe le formazioni sono reduci da un successo in trasferta  nell’ultimo turno di campionato.

I casertani hanno vinto in quel di Pesaro, al termine di unna gara dominata in lungo ed in largo, ma che i bianconeri si sono complicati nei minuti finali per un evidente calo di tensione. Successo in terra adriatica, che è stato il terzo successo consecutivo in esterna, il quinto stagionale, mentre in casa nell’ultimo periodo Collins e compagni fanno fatica a trovare la vittoria come testimoniano le due sconfitte consecutive nel girone di ritorno. La Bennet Cantù, invece, nel sesto turno di ritorno ha vinto a qualche chilometro di distanza da Caserta sempre in terra di Campania sulle tavole del PaldelMauro di Avellino. Per i canturini il successo esterno è stato il secondo consecutivo in campionato, dopo la vittoria interna sulla Benetton Treviso, vittoria che ha proiettato i canturini nel gruppone delle seconde, ma la squadra di Trincheri a differenza delle avversarie ha un turno da recuperare in quel di Pesaro.

 

Squadra casertana di coach Sacripanti( per quest’ultimo le gare contro Cantù sono sempre un tuffo nel passato, perché il tecnico originario del comasco si è formato nella citta brianzola prima da assistente e poi da capo allenatore) che dovrà tornare al successo tra le mura amiche per alimentare le speranze di play-off. Zona post season occupata a quota 24 punti da Varese e dai cugini avellinesi, che per i casertani dista di quattro lunghezze in classifica. I canturini, invece, vogliono bissare il successo di Avellino per mettere nel proprio mirino la seconda posizione in classifica, adesso che i biancoblu lombardi sono sgravati dalle fatiche in Eurolega e possono concentrarsi solo sul campionato.

Nel turno d’andata al Pianella vinsero i canturini per  86-75, ma la gara fu molto equilibrata nei primi tre quarti, ma sul finire della terza frazione di gioco i padroni di casa piazzarono l’allungo vincente che spezzò l’inerzia della gara a loro favore. Squadre che sono molto cambiate rispetto a quella partita, infatti tra le fila canturine non ci sono Lighty (andato a Cremona) e Scekic messo ko da un brutto infortunio. I due saranno sostituiti da Doron Perkins, il play ex Maccabi è apparso in grande crescita tattica e fisica nell’ultima uscita di Avellino e dal lungo Greg Brunner, anch’esso un fattore nell’ultima gara con 15 punti e 15 rimbalzi. Invece le facce nuove tra le fila casertane sono quelle di Charlie Bell, e probabilmente quella di Jakub Kludacek, se coach Sacripanti sceglierà come nella trasferta di Pesaro di preferire il play ceco al lungo americano Kevin Fletcher.

Le sfide più intriganti i della partita saranno quelle tra i registi Collins e Perkins, e quella tra le ali/pivot Smith e Leunen. Collins è il motore dei casertani, ma la grande fisicità e le lunghe leve di Perkins potrebbero oscurare il talento del regista bianconero. Altra sfida che potrebbe spaiare le carte in tavola è quella tra Andre Smith e Marty Leunen. Smith è il terminale offensivo numero uno dei bianconeri, mentre Leunen ultimamente è apparso molto lontano dal giocatore apprezzato nei primi due anni in maglia Bennet, probabilmente se continuerà sulla scia delle ultime prestazioni coach Trincheri gli preferirà Brunner per battagliare contro Smith. Sotto canestro se Sacripanti farà ancora a meno del lungo Fletcher, avrà solo la torre Stipanovic per fronteggiare le torri canturine Marconato e Shermadini.

Il pronostico è leggermente per gli ospiti, ma per Caserta la posta in palio è pesantissima, infatti solo una vittoria potrebbe alimentare le speranze di post season bianconere.