Capo d’Orlando, ecco i playoff che meritavi. Pesaro, già salva, al tappeto

E’ una grande serata di festa quella che ha vissuto Capo d’Orlando al PalaFantozzi: vittoria dopo 6 sconfitte consecutive e obiettivo playoff raggiunto, grazie alla contemporanea sconfitta di Brindisi al Taliercio contro Venezia.

Un sogno che si trasforma finalmente in realtà, dopo una settimana travagliata in cui è subentrata anche un po’ di paura di perdere ciò che giorno dopo giorno l’Orlandina si era guadagnata. Una partita, quella con Pesaro, che ha visto i padroni di casa comandare per 40 minuti senza troppa fatica, contro una squadra chiaramente appagata dopo aver conquistato la salvezza la scorsa settimana.

Match che ha permesso a coach Di Carlo di integrare nei meccanismi Mario Ihring, ultimo arrivato, e di ruotare tutti gli uomini a referto, ad eccezione di Archie che è rimasto fuori per precauzione.

Pesaro, priva del suo miglior giocatore in stagione Jones, scende in Sicilia senza nulla da perdere e gioca comunque una partita combattiva, mettendo a segno ben 88 punti. Ma nulla può contro una squadra decisamente più motivata, che ha tirato molto bene dal campo e che ha giocato con grande voglia di vincere.

Ottima prova di Iannuzzi, season high di 24 punti, che ha duellato contro il lungo di Pesaro Nnoko, 21, il migliore dei suoi. Bene anche Diener, una macchina da 3 punti con il suo 5/7 e Laquintana, in doppia cifra dopo qualche settimana in ombra.

Capo d’Orlando si regala così la possibilità di giocare una serie playoff contro i campioni d’Italia in carica dell’EA7 Milano: un traguardo storico e, comunque vada, una sfida di prestigio per la più piccola realtà cestistica fra le 16 in Serie A.

 

BasketItaly.it MVP: Antonio Iannuzzi. 24 punti, 11/12 da due punti, 6 rimbalzi, 28 di valutazione.

 

Upea Capo d’Orlando – Consultinvest Pesaro 98-88 (22-16, 48-37, 79-65)

 

Capo d’Orlando: Galipò, Ihring 5, Tepic 7, Iannuzzi 24, Laquintana 11, Nicevic 2, Kikowski 11, Delas 7, Diener 21, Donda 1, Ivanovic 6, Berzins 3. Allenatore: Di Carlo.

Pesaro: Hazell 13, Gazzotti 2, Cassese n.e., Thornton 15, Jasaitis 9, Clarke 14, Ceron 5, Bocconcelli 3, Serpilli 3, Nnoko 21, Zavackas 3. Allenatore: Leka.

 

Tiri da due: Capo d’Orlando 24/41, 59% ; Pesaro 21/35, 60%

Tiri da tre: Capo d’Orlando 13/25, 52% ; Pesaro 12/24, 50%

Tiri liberi: Capo d’Orlando 11/13, 85%; Pesaro 10/12, 83%

Rimbalzi: Capo d’Orlando 30 (22 dif. ; 8 off.) ; Pesaro 24 (20 dif. ; 4 off.)

Assist: Capo d’Orlando 31 ; Pesaro 13.

Capo d’Orlando, ecco i playoff che meritavi. Pesaro, già salva, al tappeto