Cantù, al via la nuova stagione. Sacripanti: «Creare un gruppo unito»

E’ cominciata oggi ufficialmente la stagione 2013/14 della Pallacanestro Cantù con la presentazione alla NGC Arena davanti a più di 700 tifosi. Roster a ranghi ridotti per le assenze dei Nazionali Aradori e Cusin e del centro Adrian Uter, impegnato con la maglia della sua Giamaica nella preparazione dei Giochi Panamericani.

Causa problemi di overbooking sui rispettivi voli, assenti anche Joe Ragland e Michael Jenkins, entrambi in arrivo domani quando si terrà anche la presentazione ufficiale della guardia ex-Brescia. Aggregati alla preparazione una pattuglia di giovani del vivaio e l’esperto Roberto Chiacig, chiamato a supportare gli allenamenti causa l’assenza di entrambi i centri. Presenti dunque i nuovi acquisti, Stefano Gentile e Roberto Rullo e i confermati Maarty Leunen – «Tornare era un mio obiettivo», le sue parole – e Abass Awudu, che ha strappato, insieme a coach Sacripanti, la standing ovation per il titolo europeo Under 20 conquistato un mese fa in Estonia. «Sono passati 6 anni – ha esordito il “nuovo-vecchio” tecnico di Cantù – ma sono tornato a casa…. Sono contentissimo per il successo con la Nazionale, soprattutto per il dr Casamassina e Abass. Obiettivi per la stagione? Prematuro, direi, per adesso ci sarà il piacere di allenare la squadra, anche se incompleta, ma con i nostri giovani e un ragazzino come Ghiaccione – scherza il coach – Il primo obiettivo è quello di creare un gruppo che lavori bene insieme e ossa migliorarsi. Abbiamo tanti giocatori nuovi con un leader che è qui da tanti anni come Maarty Leunen. In generale mi sembra che sarà la chimica a fare la differenza nel prossimo campionato per raggiungere traguardi importanti». Il Ds Daniele Della Fiori ha fatto il punto di un mercato non semplice, causa il momento che vive tutto il basket italiano: «Ringrazio pubblicamente la società che ha avuto fiducia in me per un incarico dal sapore particolare, essendo io nato qui e avendo tifato sempre questi colori. E’ stato un mercato complicato, a volte esaltante, altre difficile, ma speriamo di aver costruito una squadra che faccia divertire i tifosi. Ci manca ancora un giocatore, ma siamo fiduciosi di poter chiudere a breve, entro pochi giorni. Ci vuole uno che accetti il ruolo pensato per lui, avremmo potuto attendere, magari i tagli Nba o qualche occasione più avanti nel tempo, col rischio però di non trovare elementi che accettassero quel tipo di ruolo». L’identikit dell’ultimo acquisto canturino sembra quindi essere quello di un rookie fresco di Ncaa, o con minima esperienza da pro, come alcuni dei nomi circolati in questi giorni, anche se non è esclusa una carta dell’ultima ora in uscita dal cilindro dello staff biancoblu.

 

Stefano Mocerino

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