fbpx
Home Serie A Brindisi insegue la Final Eight: sulla sua strada c’è l’ex Dyson

Brindisi insegue la Final Eight: sulla sua strada c’è l’ex Dyson

0

 banks, brindisiUmori opposti: Brindisi, dopo il ko di Milano, nel turno infrasettimanale pre-natalizio ospita la Manital Torino, che si presenta in terra pugliese sulle ali dell’entusiasmo per il “miracolo” di Dyson da oltre16 metri contro Sassari.

Brindisi dovrà anche vendicare la fragorosa debacle interna subita contro Reggio Emilia ma per ottenere la qualificazione alla Final Eight sarà necessario ritrovare il marchio di fabbrica delle squadre di Piero Bucchi, la difesa.

Dovrà prestare attenzione alle scorribande dell’ex di turno, lo “sniper” Dyson che dopo aver punito la squadra che ha portato al tricolore (Sassari), non esiterà a colpire i tifosi del Palapentassuglia insieme a Dj White.

Questo nuovo asse play-pivot è già diventato quello portante: i due contribuiscono infatti rispettivamente con 18.3 e 20.5 punti di media.

Qui Brindisi

La squadra è tornata a Milano senza i due punti ma con la consapevolezza che di potersela giocare anche contro Milano: positiva la continuità di Banks e Zerini, meno la prova di Reynolds, il cui rendimento è ancora altalenante.

Bucchi metterà sulle piste di Dyson, David Cournooh, mentre proverà ad aprire il campo con Zerini e Kadji, ma per riuscire nell’obiettivo sarà necessario ritrovare una discreta percentuale al tiro dai 6.75 (nelle ultime sei uscite una sola volta oltre il 30%).

Qui Torino

Nella seconda uscita da head coach di Torino, Vitucci vuole vedere ulteriori miglioramenti:”Brindisi è una squadra completa e costruita per stare nelle parti alte della classifica: servirà una difesa precisa, attenta a non sprecare palloni e un attacco che dovrà migliorare nella circolazione. Domenica la squadra ha ottenuto un successo di squadra e così dovrà fare anche domani (oggi, ndr). Dovremo stare attenti a Banks, giocatore che conosco molto bene, perché è un attaccante naturale”.

La Chiave

Le guardie brindisine potrebbero approfittare della attitudine difensiva non innata dei vari Dyson, Miller e Dawkins e trarre dei vantaggi che potranno essere concretizzati vicino a canestro o dall’arco.

Torino è discontinua, ma capace di trovare dalle giocate individuali di puro talento l’entusiasmo per la difesa. Manifesto è Ian Miller: sbarazzino e capace dalla panchina di dare il cambio di ritmo.

Nell’era Bechi la Manital offriva prestazioni migliori in trasferta che fra le mura amiche del Palaruffini: è rimasta in partita fino al 30′ contro Avellino, ha combattuto fino alla fine contro Trento e Cantù, ma ha colto una sola vittoria.

Il bilancio dell’Enel Brindisi in casa è di 3 vittorie e 2 sconfitte.

Chi vincerà avrà ben poco tempo festeggiare e ancor meno per riposare: entrambe le squadre infatti chiuderanno il 2015 con la terza partita in sette giorni.

Palla a due alle ore 20.30 ma nessuna diretta Tv.