Brindisi domina ma nel finale Barcellona per poco non compie l’impresa. L’Enel su l’1-0

L’Enel Brindisi si aggiudica Gara 1 contro la Sigma Barcellona al termine di una partita letteralmente dominata ma che nel finale stava per costarle una brutta sorpresa. Dopo un avvio di gara piuttosto equilibrato, infatti, i ragazzi di Piero Bucchi ispirati da un pazzesco Gibson hanno subito messo le cose in chiaro staccando la Sigma Barcellona prima di 10 e poi di 20 punti di vantaggio, riuscendo a mettere a referto ben 60 punti nei soli primi venti minuti di gioco. Barcellona, nonostante al 30’ lo svantaggio fosse ancora di 18 punti, ha avuto il grandissimo merito di non mollare e con un quarto periodo da urlo (nel quale ha segnato ben 34) è riuscita a

rientrare in partita, approfittando anche di un calo di tensione degli uomini di Bucchi, trovando a meno di  un minuto dalla fine con soli quattro punti da recuperare. Gibson e compagni, però, non hanno fallito le conclusioni dalla lunetta e sono riusciti a portare a casa Gara 1. Le due squadre torneranno in campo, sempre al PalaPentassuglia di Brindisi, domani 25 Maggio alle ore 20:45.

 

Cronaca
Avvio in grande equilibrio con le due squadre che vanno a segno con grande continuità e facilità, al 5′ il punteggio è in favore degli ospiti grazie ai canestri di Bucci e Martin (9-12). Con tre bombe di fila di Formenti, Renfroe e Gibson l’Enel si riprende la testa della gara portandosi sul 18-15 all’ottavo minuto. Da Ros risponde ma con la tripla ancora di Formenti  e la schiacciata di Zerini, Brindisi riesce ad allungare fino al 29-23 al 10’. Ancora Formenti apre le danze e con un parziale di 8-0 i padroni di casa di portano sul 37-23 in conseguenza di un paio di perse di troppo dei siciliani che costringono Sacco a chiamare timeout. Green e Martin cercano di dare una scossa ma l’ennesima bomba di Formenti e il gioco da tre punti di Ndoja proietta i padroni di casa sul +20 (47-27) al 17’. una Barcellona appannata cerca di fare quel che può ma la macchina di Piero Bucchi riesce ad arrivare addirittura fino a quota 60 alla fine del primo tempo con le due bombe di Renfroe e Callahan a dispetto dei soli 37 punti messi a referto della Sigma.

Al ritorno in campo la squadra di coach Sacco riesce finalmente a trovare ritmo in attacco riuscendo ad andare a segno con una maggiore continuità ma i tentativi di fermare Gibson e compagni sono del tutto vani. Tuttavia, i canestri di Hicks e Green consentono a Barcellona di chiudere il parziale sotto, anche se di poco, ai venti punti di svantaggio 81-63. Nell’ultimo periodo le due squadre ci mettono un po’ per iniziare a carburare ma dopo due minuti di gioco Barcellona dimostra di non essere morta e di voler lottare fino alla fine. Da Ros e Martin mettono di fila 17 punti i quali permettono agli ospiti di ritornare fino al -10 (92-82) al 39′. Gibson segna dalla lunetta ma Barcellona inizia a bucare la retina anche da tre punti e con Lukauskis, Da Ros e il folletto Green arriva fino al -4 (99-95) quando il cronometro segna ormai il 40′. Brindisi è quasi impeccabile dalla lunetta e la Sigma non riesce a completare la rimonta trovandosi costretta a soccombere per 102-97.

Enel Brindisi – Sigma Barcellona 102-97 (29-23, 60-37, 81-63)
Brindisi: Formenti 14, Renfroe 18, Ndoja 11, Borovnjak 18, Callahan 10, Zerini 6, Giuri 2, Gibson 23;
Barcellona: Lukauskis 8, Green 18, Hicks 13, Bucci 9, Mocavero 5, Da Ros 24, Martin 20.

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