Brindisi-Cremona; in palio due punti importanti

La storia si ripete, esattamente due anni dopo; era il 31 ottobre 2010, quando, per la terza giornata del campionato di Serie A, la Vanoli Cremona scendeva in terra pugliese, nell’impianto del PalaPentassuglia, per sfidare l’Enel Brindisi, espugnando con autorità il parquet brindisino, conquistando il primo successo stagionale, dopo due ko consecutivi e in volata, il primo all’esordio contro Siena di tre punti, e l’altro sette giorni dopo, in quel di Cantù, per soli due punti. Allora sul pino dei lombardi c’era Tomo Mahoric, quest’oggi, il suo successore, Attilio Caja; la storia, però, gioca strani scherzi e domani, sempre al Pentassuglia, si ritrovano di fronte Brindisi e Cremona, proprio come allora, alla terza giornata e come allora Cremona è reduce da due sconfitte in altrettante giornate di campionato. Il leit motiv è sempre lo stesso, però; sia contro Bologna, sia contro Caserta, dopo aver comandato la partita per trenta minuti, oltrepassando la doppia cifra di vantaggio, il ritorno degli avversari è costato la vittoria ai Caja Boys. C’è attesa per la partita, che potrebbe già essere uno scontro diretto, con entrambe le squadre a quota zero punti dopo due turni; se Cremona avesse 4 punti in classifica, non sarebbe un furto o parlare di utopie, nemmeno il due alla casella punti per Brindisi sarebbe immeritato, dopo la sconfitta beffa al ritorno in Serie A, contro Varese, dove i pugliesi hanno gettato il successo negli ultimi 40 secondi di gioco, facendosi recuperare sette punti e perdendo al supplementare. In casa Enel, però, c’è da fare i conti con l’infermeria; a metà settimana Robinson si è fermato per uno stiramento al legamento collaterale del ginocchio, mentre Fultz è stato costretto ai box da una distorsione alla caviglia;
lo staff medico, però, farà il possibile per mandare in campo, anche se non in perfette condizioni, due pedine importanti per il roster di coach Bucchi. L’umore di entrambe le squadre non è a mille; le due sconfitte, però, hanno portato in dote rabbia agonistica, da riversare sul parquet per conquistare i primi due punti del proprio campionato smuovere la classifica. Cremona potrebbe trarre un minimo vantaggio sfruttando il fatto che Brindisi non gioca da due settimane, visto l’anticipo contro Siena, per permettere ai campioni d’Italia di completare il Tour Nba;  partita molto attesa perché mette in palio due punti importanti. Brindisi non può fallire, Cremona nemmeno; al termine dei quaranta minuti, però, solo una delle due squadre uscirà con l’intera posta in palio. I precedenti in Serie A, dicono 2-0 Cremona, mentre la sfida tra i due coach arride a Bucchi, che comanda 14-6 nei confronti del collega Caja. Coach Bucchi, inoltre, ha una serie aperta di 8 vittorie consecutive; l’ultimo successo di Caja risale al 22/05/2001, gara3 dei quarti di finale dei playoff, Roma 92-78 Benetton Treviso. Infine, due statistiche positive per Viggiano; la sfida contro Cremona sarà la sua 100° presenza in Serie A; inoltre contro i lombardi non ha mai perso quando ha giocato in casa, ed il bilancio recita 4-0.

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