BRINDISI-AVELLINO: Il DERBY DEL SUD in una sfida TESTACODA!

Domenica 5 novembre andrà in scena al Pala Pentassuglia il derby del sud tra l’Happy Casa Brindisi e la Scandone Avellino. Una sfida testacoda: Scandone terza posizione a quota 8 punti in compagnia di Milano e Bologna, mentre la New Basket il fondo alla classifica, ancora a secco di vittorie.

CURIOSITA’: Tra Sacripanti e Dell’Agnello sono 9 i precedenti tra i due, con un parziale di 7-2 a favore del primo. Avellino seconda per percentuale dal campo con il 57,6% e terza per la percentuale totale. Brindisi invece ultima in entrambi i casi (44,5% e 41,1%). Sotto le plance lotta ferrata tra Hamady N’Diaye (primo per stoppate con una media di 2,2 a partita) e Lalanne (miglior rimbalzista del campionato con 13.0 a partita). Andrea Zerini, ex di turno in terra pugliese dal 2011 al 2016 con 128 partite, ora all’ombra del Pala Del Mauro.

QUI AVELLINO: Sacripanti predica calma in vista della difficile trasferta pugliese. “Andiamo a Brindisi in un campo caldo. Il roster di Dell’Agnello sicuramente non ha raccolto quanto meritava e anche nelle partite perse ha sempre lottato fino alla fine. Per noi è un duro banco di prova, dopo le trasferte in Europa, per dimostrare di aver fatto un passo in avanti e di essere cresciuti ulteriormente. Li abbiamo incontrati nel pre-campionato ma erano gare da non tenere in considerazione a causa dell’assenza di giocatori importanti, come Randle e Giuri. Riguardo Zerini, non siamo ancora in grado di capire se giocherà oppure no. Sta svolgendo un lavoro differenziato in vista di domenica e valuteremo il da farsi solo poche ore prima del match. Se non dovesse giocare avremo un grande problema a livello di rotazioni e dovrei spostare Scrubb da 4 e non averlo più da 3.”

QUI BRINDISI: Dell’Agnello in conferenza stampa carico e pronto ad invertire il trend negativo della sua Brindisi. “Abbiamo bisogno dell’ottimale rendimento da parte di tutti e 12 i nostri giocatori. Così come ha detto in settimana il nostro presidente, ne usciremo tutti insieme. Remiamo tutti dalla stessa parte. Abbiamo lavorato molto bene in settimana, con fiducia nonostante i tanti problemi attuali. Dobbiamo avere una durezza mentale per gli interi 40 minuti di gioco, senza concedere pause durante l’arco della gara.”