Brescia sbaglia di meno, Sassari alza bandiera bianca: 56-48 al PalaGeorge

Brescia frena la corsa della Dinamo Sassari, in una gara in cui le percentuali al tiro hanno visto giornate migliori, Vitali e soci, si dimostrano più bravi nel terzo quarto, dove costruiscono il +15 che di fatto consente ai padroni di casa di comandare fino alla fine. Gli uomini di Pasquini rimontano 13 punti, ma non riescono mai a prendere in mano definitivamente l’inerzia della gara, subendo nel finale, la maggiore capacità dei padroni di casa di andare a rimbalzo offensivo, con Moss vero protagonista.
La cronaca:
Fuori Savanovic per un problema alla caviglia, Pasquini inserisce di nuovo Olaseni nelle rotazioni, con Carter da 4 in quintetto. Starting five classico per Brescia, che prova ad adattarsi dal punto di vista della velocità e del gioco di Sassari. Gli ospiti, senza Savanovic e con B.Sacchetti in panchina, giocano molto lontano da canestro, la buona guardia di Moore su Bell, però, blocca la circolazione di palla di Sassari in attacco, mentre dall’altra parte del campo, Devecchi e Lacey fermano in maniera positiva la regia di Vitali.
Ne viene fuori un quarto dal punteggio basso e con percentuali deficitarie, in cui sono i tiri dalla lunga distanza a farla da padrone, con la lunetta ad arrotondare il punteggio, 13-16 il primo quarto.
Brescia soffre a rimbalzo, le seconde opportunità concesse alla Dinamo, permettono a Lawal di mettersi in mostra, cosa per altro poca gradita al pubblico del PalaGeorge, con gli ospiti capaci di trovare il +5; L.Vitali e Landry chiudono il gap e soltanto la brutta giornata al tiro di Burns, permette alla Dinamo di non concedere l’inerzia della gara ai padroni di casa.
Brescia insiste con il tiro da 3, L.Vitali e Moore completano il sorpasso costringendo Pasquini al time out, dal quale esce nel migliore dei modi la squadra di coach Diana, Bushati firma la terza tripla di fila, la Germani trova il +7 e la Dinamo sceglie il quintetto mignon per chiudere il gap; la regia di Lacey e Bell non convince Pasquini, mentre gli aiuti profondi ordinati da Diana portano i frutti sperati, sino a quando l’ennesimo errore di Burns permette agli ospiti di portarsi a -4, Sassari però non chiude un break importane e all’intervallo si va sul +4 per la Leonessa, 31-27 il punteggio al 20’.
Pasquini sceglie ancora una volta il quintetto basso, con D’Ercole in campo insieme ad altri tre esterni puri e Lydeka, la scelta non sembra funzionare, Berggren regge bene il Lituano vicino a canestro, le percentuali Sassaresi dai 6.75 continuano a scendere e Brescia riesce a trovare anche il +11.
Pasquini cambia gli uomini, ma non il sistema di gioco, Brescia continua a reggere bene sui cambi difensivi presidiando il pitturato, in più vola in contropiede firmando il +15, con Landry protagonista e Sassari costretta a rivoluzionare gli uomini sul parquet.
Gli ospiti trovano il primo canestro dal campo dopo 5’ di gioco, un’azione che anima la Dinamo, capace di firmare un break complessivo di 5 punti e qualche buona giocata difensiva, Brescia sbanda ma il time out di Diana è provvidenziale e permette alla Germani di mantenere la doppia cifra di vantaggio, sempre brava a mantenere alta l’attenzione in difesa; emblematica in tal senso la chiamata di sfondamento a Stipcevic su Bushati, che fa chiudere il terzo quarto sul 44-34.
Sacchetti e Carter riaccendono i tifosi di Sassari con due triple che valgono il -4, Moss risponde da far suo, ma la svolta al tiro per gli ospiti, anima anche in difesa gli uomini di Pasquini che dopo aver scelto la zona riescono a portarsi ad un possesso dopo 3’ di gioco, mentre Brescia non ragiona più in attacco, con Diana costretto al time out, per arginare anche il dominio di Lawal nel pitturato.
Brescia non segna più e soltanto i rimbalzi offensivi la mantengono al comando della gara, ma senza riuscire a riprendere in mano l’inerzia del gioco, con Moss che vede una sua tripla essere sputata dal ferro dopo aver quasi sfiorato la retina. Il punteggio rimane molto basso (47-45 al 37’), solo Moss, riesce dopo l’ennesimo rimbalzo offensivo a sbloccare il tabellone, con Pasquini che decide di bloccare il tempo, dopo comunque un break valso 13 punti di rimonta. Sassari però non riesce più a ragionare, mentre la Germani sembra ritrovare la sua lucidità, con Vitali capace di trovare la sua terza tripla che permette ai suoi di inziare l’ultimo minuto sopra di 7 lunghezze.
Gli ospiti scelgono di difendere forte senza fallo, Moss con un tap in e il conseguente altro rimbalzo offensivo, trova il +8 e chiude la gara.
Gli ultimi secondi di gioco servono solo a definire il punteggio finale, che vede vincere Brescia con il punteggio di 56-48.

Brescia (Coach Diana)
Moore 1, Berggren 8, Vitali.L 14 (9 rimbazli), Landry 16, Zanetti, Bolis, Burns, Vitali.M 3, Moss 9, Bushati 5

Dinamo Sassari (Coach Pasquini)
Bell 5; Lacey 6, Devecchi 3, D’Ercole, Sacchetti 4, Lydeka 4, Olaseni 2, Carter 7, Stipcevic 4, Lawal 12 (19 rimbalzi – 9 falli subiti), Ebeling, Monaldi