Brescia saluta i propri tifosi con la voglia di dimenticare la debacle di Trento

Luca Vitali - Brescia

Ultima trasferta dell’anno, a Brescia, per la Fiat Torino che ha la testa alla programmazione per l’estate; la stessa condizione in cui si trova Brescia la quale vorrà però riscattare il brusco ko subito nell’ultimo turno contro la squadra più in forma del girone di ritorno, Trento.

Due squadre che spesso hanno occupato la stessa posizione in classifica con destini abbastanza simili: nel girone d’andata Brescia, proprio grazie alla vittoria 91-86 in trasferta sul campo del Ruffini, riuscì a conquistare la Final Eight.

Con il senno di poi quella partita potrebbe essere la cartina di tornasole dell’annata torinese, fatta di tanta volontà alternata a ingenuità e inesperienze che spesso sono costate i due punti, al netto di un numero di infortuni “anomalo”; lo scorso 2 Gennaio la partita venne decisa da un parziale propiziato dalle triple di Michele Vitali ad inizio quarto periodo (oggi out per infortunio come anche Moss). Le ultime sconfitte (al momento sono 4 consecutive) hanno fatto riflettere la dirigenza la quale potrebbe decidere di cambiare la guida tecnica il prossimo anno.

Qui Brescia

E’ il momento dei bilanci per la neopromossa che stando alle parole della presidentessa Graziella Bragaglio sta già lavorando sul budget per la prossima annata e sulla conferma di Andrea Diana.

Per entrambi la partita di oggi significa salutare al meglio i propri tifosi e far dimenticare il -40 contro Trento e l’annesso momento di nervosismo fra i tifosi e Michele Vitali.

“La squadra è rimasta personalmente offesa dal risultato di Trento e perciò vogliamo offrire una grande prestazione ai nostri tifosi per chiudere l’anno. Affronteremo una squadra ricca di talenti individuali e che ha in White il leader tecnico e perciò andrà affrontata con decisione e attenzione, specie in difesa”.

Qui Torino

Il sogno playoff è svanito matematicamente per la Fiat: adesso non resta che analizzare i motivi per cui un obiettivo che sembrava alla portata a metà del girone di ritorno è svanito ed evitare di ripeterli nella prossima stagione.

A presentare il match è uno dei due ex della partita, Mirza Alibegovic, che ha vissuto da protagonista la promozione dei lombardi:”Dovrò stare attento a non sbagliare spogliatoio, ma senza dubbio i momenti indimenticabili vissuti mi torneranno alla mente. Anche se soffro da un po’ di tempo per un problema al tallone mi impegnerò al massimo per non regalare a Brescia due punti fondamentali in chiave playoff, dopo avergli dato il pass per le Final Eight nel match d’andata. I loro punti di forza sono Luca Vitali e Landry e dovranno essere arginati: noi invece, visti gli infortuni che ci hanno colpito in serie, dovremmo distribuire meglio le energie, mantenendo però sempre alta la concentrazione”.

La Chiave tattica

La Leonessa non ha ancora abbandonato del tutto i sogni di post season e sicuramente non scenderà in campo demotivata: coach Diana ripeterà la strategia che tutti gli avversari stanno usando contro la Fiat Torino, pressando l’unico playmaker a disposizione di Vitucci, Poeta, anch’egli non al meglio per problemi alla schiena. Strategia che porta a raccogliere i frutti nel quarto conclusivo: gli uomini che potrebbero svolgere questo compito potrebbero essere Moore e Bushati.

Altra tattica potenzialmente proficua potrebbe essere il pick and roll fra Vitali e il duo Burns/Berggren.

Vitucci vorrà fermare i principali finalizatori della Leonessa: su Landry sarà impegnato Wilson, giocatore esploso nel girone di ritorno in termini di leadership e Moore su cui verranno impegnati Harvey e Alibegovic, che potrà così mostrare tutta la propria voglia di rivalsa.

Palla a due alle ore 18.15 senza diretta televisiva